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– Il futuro di valle Faul è disegnato. Adesso comincia la parte più difficile. Trasformare le idee in progetti, cantieri, opere realizzate.
Impresa tutt’altro che facile, ma intanto ieri un primo passo in consiglio comunale è stato fatto. Il progetto preliminare per l’intera area è passato con i voti della maggioranza e l’astensione costruttiva di Udc e Pd, che hanno presentato emendamenti e osservazioni recepiti dalla maggioranza.
Apertura apprezzata dai due partiti di minoranza, ma non abbastanza da poter pronunciare anche da quelle parti il fatidico sì. Perché se è positivo l’avere dato il via libera a una perimetrazione in cui si stabilisce come l’area dovrà sviluppare, ci sono stati due passaggi che l’opposizione non ha gradito.
Il piano integrato per il recupero dell’ex gazometro e la riqualificazione del parcheggio interrato. Progetti particolari approvati prima ancora dell’iniziativa generale. A prescindere. Un modo d’agire che ha impedito a Udc e Pd di votare favorevolmente nonostante l’ok di massima al progetto. Mentre nella maggioranza Giancarlo Gabbianelli (Pdl) e Turchetti (La Destra) si sono astenuti insieme alla minoranza e Mauro Innocenzi (Sel) ha votato contro.
Previsti in zona una cavea, strutture mobili di collegamento con il centro, aree di sosta e poi c’è il piano integrato per l’ex gazometro. Già approvato. Ma con un emendamento Udc si apre la strada per una possibile delocalizzazione del progetto. In pratica (ai privati piacendo), parte o tutto il permesso a costruire dentro valle Faul può essere spostato altrove.
La strada è ancora lunga. Approvato il progetto preliminare, saranno i piani integrati pubblici e privati a consentire la realizzazione di tutte le iniziative. Magari sperando nell’apposito finanziamento europeo richiesto dal Comune.
A oggi l’unico progetto certo è quello per la riqualificazione del parcheggio sterrato. Non privo di critiche. Valle Faul, futuro parco, secondo gli architetti che hanno pensato l’area che verrà, dovrà essere pedonale. Poco c’entra con un parcheggio, visto che l’attuale porta sarà interdetta alle auto, mentre nuovi ingressi sono previsti a destra e a sinistra, con relativa nuova viabilità.
Ma ormai i soldi per l’area di sosta ci sono. Quindi si va avanti.
Il consigliere Mauro Rotelli ha una sua idea a proposito. Spostarci il mercato del sabato. Idea rivoluzionaria. “Che avrebbe un doppio vantaggio – spiega il consigliere Pdl – lasciare in zona il mercato settimanale, dopo le proposte d’allontanarlo e liberare il parcheggio del Sacrario in una giornata importante come il sabato”.
Fuori porta Faul altre aree di sosta, per le quali il Pd, per bocca del vice capogruppo Alvaro Ricci, chiede analisi attente. Uno studio idrogeologico.
“Per escludere qualsiasi problema precisa Alvaro Ricci – alla luce degli fatti avvenuti a Genova. Vogliamo la certezza che i lavori non costituiscano un problema”.
Soddisfatto per il risultato finale, invece, Roberto Bennati, capogruppo Pdl. A patto che non sia solo un’esercitazione grafica, ma che le slide diventino progetti esecutivi.
