![]() I tombini intasati in via Arturo Bianchini |
![]() Via Arturo Bianchini |
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore al sindaco di Viterbo Giulio Marini – Egregio signor sindaco, un’amica mi ha chiamato chiedendomi aiuto nel risolvere un problema che affligge lei e gli abitanti della via dove risiede.
“Appena posso passo a trovarti mi offri un caffè e mi racconti tutto”, gli dissi. Sono andato da lei e ho trovato una sorta di minidelegazione ad attendermi: erano alcuni dei suoi vicini di casa, arrabbiati, ma arrabbiati è dire poco… Ho avuto anche il timore che alla fine ero anche responsabile e causa del loro problema.
Dopo il caffè e una bella chiacchierata mi danno tutta la documentazione cartacea riguardante una petizione che viene fatta la prima volta il 4 giugno 2007, ripresentata il 20 febbraio 2008 e il 28 maggio 2008, come risulta dai timbri dell’ufficio protocollo del comune di Viterbo.
Via Arturo Bianchini è una strada ridotta ai minimi termini: tombini ostruiti, manto stradale dissestato, limiti di velocità non rispettati e, per completare l’opera, la via non ha nemmeno una targa.
Signor sindaco, la esorto a fare qualcosa per questa strada abbandonata. Magari potrebbe cominciare con il far pulire i tombini intasati, poi mettere un cartello con il nome della strada e magari nei prossimi appalti per il rifacimento del manto stradale potrebbe inserire anche via Arturo Bianchini.
Sono certo della sua sensibilità nei confronti della cittadinanza e della città di Viterbo e le auguro buon lavoro.
Cordiali saluti,
Marco Cataudella


