– Domenica a Vetralla si è svolto il “Presepe vivente dei bambini” a piazza del Duomo.
“Conoscere ed esplorare… territorialmente”, è il progetto che la scuola dell’infanzia di piazza Cavour ha scelto per ampliare la conoscenza dell’ambiente e che si è sviluppato sulle attività legate ai mestieri ormai scomparsi dal nostro mondo tecnologico ma che fanno parte della tradizione.
La manifestazione “Presepe vivente dei bambini” che è stata rappresentata domenica è la fase conclusiva di questo progetto sulla valorizzazione e tutela del territorio che, attraverso la ricostruzione della memoria storica, per sviluppare la consapevolezza delle proprie origini e il senso di appartenenza a una comunità, va oltre la famiglia e la scuola: da qui la scoperta del borgo e delle botteghe artigiane di un tempo, come quelle del pignattaio e delle ricamatrici per riscoprire l’importanza dell’uso delle mani per lo sviluppo dell’intelligenza creativa.
Attraverso attività laboratoriali a sezioni aperte le insegnanti hanno posto all’attenzione dei piccoli alunni alcuni aspetti del nostro stile di vita rispetto a quello dei nostri nonni comparando i lavori quotidiani di ieri e quelli di oggi e, utilizzando i cinque sensi come strumento di conoscenza della realtà hanno favorito un approccio con i sapori e gli odori di un tempo e con gli antichi utensili di lavoro.
Al progetto hanno collaborato la Pro Loco e” I ragazzi del Presepe vivente” e sono stati coinvolti i genitori che nella fase finale si sono dimostrati determinanti per la confezione dei costumi e per gli allestimenti. Francesca Bonelli, Enrico Canensi, Cristian Costantini, Tonino Delle Monache, Angela De Cesaris, Paola Pisa, Gioacchino Poli, Alessia Sanetti, Mario Sanetti, Nunzia Buoniconti e tanti altri, hanno affiancato le insegnanti nel tentativo di ricostruzione storica, nel Borgo San Giuseppe, dello scenario del cammino verso la “capannuccia “dove il Bambinello è venerato e cullato dai bambini più grandicelli provenienti dalla scuola primaria. Hanno avuto l’opportunità di partecipare al presepe tutti i bambini di Vetralla che hanno chiesto di intervenire.
Le insegnanti del progetto Angelina Aquilani, Alessandra Fabbri, Odilia Gortan, Rossana Mariani, Luana Mancinetti, Rosetta Rosselli,sono state affiancate nell’animazione e nella sorveglianza dai rappresentanti della Pro Loco, dai genitori e dalle insegnanti esterne Liliana Ovidi ed Emilia Rossi, tutti rigorosamente in costume “popolano”del 1800.
L’appuntamento con il presepe vivente, quello classico, che sarà ospite della trasmissione su Rai 1 del 23 dicembre “Ti la lascio una canzone di….Natale” di Antonella Clerici, è per il giorno 18 dicembre alle 17 con un’anteprima novità in cui presso il quartiere medievale San Giuseppe si vedranno Maria e Giuseppe alla ricerca della locanda per il censimento.