Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Felice Casini (Udc) al consiglio comunale di Sutri del 7 dicembre – Innanzi tutto vorrei fare i miei più sinceri auguri al nuovo vicesindaco Vincenzo Caccia, spero che questa nuova responsabilità possa permetterti di lavorare ancora più intensamente all’interno dell’amministrazione comunal.
Sento il dovere di chiedere scusa a tutti i cittadini di Sutri, bersagliati in questi giorni da vari articoli pubblicati a mezzo stampa e da tante chiacchiere. Con pieno senso di responsabilità e nel rispetto delle istituzioni e degli impegni assunti con gli elettori e con l’attuale maggioranza che governa il Comune di Sutri, il mio partito ha ritenuto necessario dare appoggio esterno.
Voglio ricordare, nel caso ce ne fosse bisogno che dare al sindaco l’appoggio esterno, non significa essere passati in minoranza, ma appoggiare l’azione amministrativa della maggioranza senza che i propri rappresentanti politici siano in giunta, valutando di volta in volta le delibere sottoposte alla votazione in consiglio comunale.
Questo in attesa che si proceda a una vera e significativa verifica politica tra le forze di maggioranza, che ad oggi non c’è ancora stata e di cui se ne sollecita la convocazione, e credetemi di motivi per convocare una riunione ce ne sono stati.
Approfitto dell’occasione per ricordare che nell’unico incontro che c’è stato, senza la presenza né del sindaco, né del coordinatore del Pdl, l’unico argomento in discussione è stato il processo politico-amministrativo all’ex vicesindaco Petroni.
Purtroppo con mio profondo rammarico devo constatare che il sindaco, tra l’altro coordinatore comunale del Pdl, Guido Cianti, a tutt’oggi non ha promosso alcuna azione finalizzata a tranquillizzare gli animi, per smorzare i toni di chi ha cercato di amplificare tale vicenda. Questo credo ci si aspetti da un sindaco, garante della coalizione, ”trait d’union” tra i consiglieri e gli amministratori, sempre al di sopra delle parti, capace a rasserenare gli animi nella finalità del bene comune.
Voglio rivolgere una domanda agli amici consiglieri e assessori del Pdl: Se questa vicenda del vicesindaco era così vitale per la vita della nostra amministrazione perché non è stata promossa un’azione un anno e mezzo fa? E soprattutto perché non è stata mai convocata una riunione con i nostri rappresentanti politici (compresi amministratori e dirigenti di partito) per cercare di trovare tutti insieme una soluzione?
Cari amici consiglieri, l’unica cosa certa è che prima o poi ci saranno le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e i cittadini di Sutri saranno chiamati a dare il loro giudizio, sia sull’azione amministrativa che su quella politica. Elettori che faticano a capire come membri di maggioranza possano diventare membri di minoranza, o come membri di opposizione potrebbero diventare membri di governo. Sapete: “a pensar male si fa peccato, ma a volte ci s’indovina”.
Questa situazione mi spinge a domandarmi se oltre al vicesindaco non ci sia qualche altra cosa… La cosa certa è che i nostri concittadini di Sutri non hanno anelli al naso o sveglie al collo e, come sempre, sapranno giudicare le nostre azioni politiche e amministrative; nell’occasione mi presenterò, come sempre, di fronte agli elettori con la schiena dritta e soprattutto rivendicando sempre la mia dignità, personale e politica.
Il mio comportamento, così come quello dell’Udc, partito che rappresento, denota chiaramente un grande senso di rispetto per le istituzioni e non la smania per i posti di potere, così come dimostrano le mie dimissioni da assessore finalizzate ad una verifica politica-amministrativa.
Oggi, con pieno senso di responsabilità, voterò a favore delle due delibere sottoposte alla ratifica del consiglio comunale, delibere che sono state determinate anche dalla mia azione amministrativa. Concludo, citando una parte della lettera scritta dal mio segretario cittadino alla cittadini di Sutri, nel quale si rivendica profondamente l’importanza e la centralità dei partiti.
Tutelare i propri iscritti e i propri rappresentanti nelle istituzioni, non significa necessariamente che il nostro partito è allineato ciecamente sulla posizione di un proprio rappresentante, anzi ribadiamo con forza che il nostro è un partito serio, responsabile e composito, che si riunisce, discute ed elabora proposte politiche, finalizzando la sua azione al bene dei cittadini di Sutri, sempre nel rispetto di tutti.
Caro Guido, non possiamo cambiare il passato, ma di certo insieme si può provare a migliorare il futuro.
Felice Casini
Consigliere comunale Udc
