– Cna ha mantenuto l’impegno preso nell’assemblea provinciale della categoria tenutasi un paio di settimane fa. E’ pronto il programma dei corsi per le carrozzerie messo a punto con l’Area Formazione di Cna Sostenibile. A partire dal mese di febbraio, tutti in aula, dunque, per l’aggiornamento su tre tematiche “calde” per il settore: “gestione del sinistro” (12 ore), “gestione del Sistri” (8 ore), “diagnosi elettronica di base e dei sistemi ibridi avanzati” (per questo corso di 20 ore, si conta sulla collaborazione di Texa Edu).
“Invitiamo le imprese a prenotare subito la partecipazione, affinché le attività possano essere organizzate al meglio”, dice Luca Fanelli, responsabile provinciale di Cna Servizi alla Comunità.
Alle 120 imprese di carrozzeria della Tuscia, è stato intanto inviato lo studio, a cura dell’associazione, sull’incremento medio percentuale rilevato nel 2011 relativamente ad alcune voci fondamentali. “Gli aumenti non sono stati davvero lievi -osserva Fanelli-. Il costo del lavoro è cresciuto del 4,7 per cento. I materiali di consumo hanno fatto registrare un + 6,5 per cento. Nello specifico, per i prodotti vernicianti a base acqua abbiamo riscontrato un costo maggiorato rispetto al ciclo convenzionale di circa il 7 per cento, mentre l’aumento per gli smalti metallizzati micalizzati, rispetto al metallizzato convenzionale, è stato del 7 per cento. E per il ‘triplo strato’ si segnala un + 7,5 per cento. Gli oneri di gestione delle spese per lo smaltimento dei rifiuti risultano altresì lievitati per un valore medio pari al 2,2 per cento, applicabile sull’imponibile della fattura, fino a un massimo di 42 euro. Sono cresciute dell’1,5 per cento, infine, le spese imputabili agli strumenti elettronici di diagnosi”.
“La lettura di questi dati ripropone il tema del rapporto tra le imprese e le compagnie di assicurazione. Queste ultime sono tenute a rispettare la professionalità delle nostre carrozzerie e a riconoscere all’operatore tariffe orarie eque”, sottolinea il responsabile di Cna Servizi alla Comunità.
Per ricevere informazioni sulle iniziative riguardanti la categoria, si può contattare l’associazione, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 07612291, numero verde 800-437744.
