Riceviamo e pubblichiamo – Gentile redazione,
ho saputo che la giunta regionale del Lazio ha esteso il vitalizio a tutti i suoi assessori.
La Polverini in evidente imbarazzo risponde vaga. Io stento a crederci. Mi sembra di stare sul Titanic. Della serie si salvi chi può.
Questi stanno vedendo la malaparata e ora che fanno? Si fanno il vitalizio!
Non ho parole. Riesco a esprimere solo la mia indignazione con un filo di voce. E solo tramite Tusciaweb. Tanto, presto, se diventate troppo scomodi anche voi perché permettete a me e ad altri di parlare, c’è pericolo che vi mettano a tacere…
Ma siamo nell’Italia libera e democratica che tutti siamo convinti di conoscere, o siamo in una dittatura fine, creata ad arte per farci credere liberi?
Sposetti difende i parlamentari. La Allegrini dice di essere povera. E non sto a elencarli tutti, che mi occorrerebbero due giorni.
Ora io mi chiedo: Avrò/emo mai dei figli felici di quello che gli lascio/amo? Non riesco più a starmene con le mani in mano.
Protestiamo? Facciamo la rivoluzione? Sciopero del voto? Mi sento solo e arrabbiato, perché mentre scrivo queste righe immagino qualche politicotto che mi legge e se la ride allegramente, pensando: eccone un altro che pensa di farci paura con una letterina.
Ma io gli rispondo così. Il mio povero padre mi raccontava sempre questo fatto storico: quello che Garibaldi fece con la spada, Mazzini lo face con la penna.
Distinti saluti.
Lucio Matteucci
