– Stato di salute del Lago di Vico, prosegue l’attività della Provincia per combattere l’inquinamento e garantire salubrità alle acque.
“La situazione del lago di Vico prevede diverse modalità di intervento che la Provincia sta seguendo direttamente – riferisce l’assessore all’Ambiente Paolo Equitani –. Abbiamo costituito un gruppo di studio di carattere scientifico chiamato a progettare le necessarie azioni utili a prevenire il rischio d’inquinamento delle acque rappresentato dalle attività agricole.
Grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il Gal, gruppo d’azione locale, abbiamo già previsto un intervento di rallentamento delle acque a valle con l’obiettivo di frenare l’afflusso nel lago di sostanze provenienti dalle attività umane e agricole. Un intervento che andrà a ridurre il rischio d’inquinamento, ma che non è sufficiente a risolvere definitivamente il problema.
Il progetto che scaturirà dal lavoro dei progettisti sarà presentato alla Regione per ottenere ulteriori finanziamenti utili a predisporre e attuare tutte le azioni per combattere l’utilizzo dei fitofarmaci in agricoltura.
Inoltre – aggiunge l’assessore – un team di specialisti sta curando un progetto sperimentale che stabilirà la buona pratica per la coltivazione della nocciola. Nessuno di noi, sia chiaro, intende penalizzare le attività agricole che si sono sviluppate nel corso degli anni intorno alla zona del lago, ma è necessario trovare dei sistemi di coltivazione in grado di tutelare le acque e l’habitat circostante.
Per fare tutto questo abbiamo però necessità di un’attenzione e di un sostegno convinto da parte della Regione che dovrà impegnarsi a finanziare gli interventi necessari”.
Equitani ha poi aggiunto: “Intanto prosegue anche il lavoro della Provincia sull’altro grande fronte, quello relativo alla bonifica dell’ex centro chimico. A breve inizieranno i lavori di caratterizzazione del sito per l’individuazione delle masse metalliche interrate, passaggio che preluderà alla rilevazione del reale stato d’inquinamento del sottosuolo e all’individuazione dei necessari interventi di bonifica, secondo quanto stabilito nel corso della Conferenza dei Servizi che si è svolta ad ottobre nella competente struttura del ministero della Difesa.
La Provincia – conclude l’assessore – sta intervenendo concretamente per risolvere in maniera rapida e definitiva una situazione che per troppi anni è stata sottovalutata e trascurata, con l’obiettivo di assicurare la salvaguardia di un’area naturalistica e paesaggistica fra le più belle della Tuscia”.
