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Furti, sgominata la Bombers band

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Carabinieri

Carabinieri

– Furti, sgominata la Bombers band.

I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Rieti, insieme a quelli della compagnia di Rieti, hanno concluso un’indagine con la quale è stato disarticolato un sodalizio criminale dedito ai furti a danni di esercizi commerciali, e in particolare agli sportelli bancomat tramite esplosioni con il gas acetilene.

La banda, che secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine aveva il covo a Bassano Romano, aveva portato a segno colpi in varie province del Lazio e anche in Toscana (Grosseto e Lucca).

Questi gli arrestati: Constantin Hotnog 36enne, Ion Bucur 34enne, Nicolae Renus Mirea 28enne, Ionel Cencher 32enne, Ion Runcan 27enne e Florin Marinescu 29enne, tutti di nazionalità rumena.

Le indagini sono state avviate dal reparto operativo e dalla compagnia di Rieti nel mese di ottobre, a seguito di una serie di furti ai danni di esercizi commerciali, e in particolare quello commesso a Osteria nuova ai danni della società ippica reatina, dove i ladri, dopo aver bucato con un foro la parete, si erano introdotti all’interno riuscendo ad asportare circa tremila euro.

Le investigazioni avrebbero verificato che la banda oltre alla classica tecnica del “buco” era specializzata nella più pericola e devastante tecnica delle esplosioni con il gas acetilene.

Ad esser presi di mira in particolare gli sportelli bancomat che, dopo un’iniziale effrazione, venivano saturati di gas acetilene, fortemente infiammabile. Poi con un comando a distanza innescavano la scintilla necessaria per provocare l’esplosione. I bancomat andavano così completamente distrutti e svuotati, con ingenti danni anche alle sedi delle banche.

Nel corso delle indagini, durate circa di un mese, i militari hanno accertato i seguenti episodi:

Furto con scasso (con la tecnica del buco) commesso la notte tra il primo e il 2 novembre a Roma ai danni della discoteca Piper, dove i ladri avrebbero asportato la cassaforte con circa 4mila euro.

Furto con scasso (con la tecnica del buco) commesso la notte tra il 6 e il 7 novembre a Fontenuova (Mentana – Roma) ai danni del supermercato “Tigre”, dove si sarebbero impossessati della cassaforte contenente circa 7mila.

Tentato furto con utilizzo di materiale esplodente (gas acetilene) consumato la notte tra il 27 e il 28 novembre a Vetralla (VT) ai danni dello sportello bancomat della banca Monte Paschi di Siena.

Furto con utilizzo di materiale esplodente (gas acetilene) commesso la notte tra il 29 e il 30 novembre a Grosseto, ai danni del bancomat della banca Monte dei Paschi di Siena.

Furto con utilizzo di materiale esplodente (gas acetilene) commesso la notte tra il primo e il 2 dicembre a Lucca, ai danni del bancomat della banca Intesa San Paolo, dove si sarebbero impossessati della somma di 13mila euro.

Furto con scasso (con la tecnica del buco) commesso la notte tra il 6 e il 7 dicembre a Vetralla (VT) ai danni degli uffici della Asl Vt4.

Tutti gli indagati, secondo quanto riferito dai militari, avevano nomi falsi, residenze false, utenze telefoniche intestate a persone inesistenti e cambiavano domicilio e schede telefoniche in continuazione.

Ma in questo caso il lavoro degli investigatori è stato ancora più complesso in quanto i componenti del sodalizio agivano sempre con i guanti, con il volto coperto da passamontagna e non utilizzavano telefoni cellulari, ma bensì radio portatili non intercettabili.

Malgrado ciò i carabinieri sono riusciti a identificarli e alla fine a catturarli.

Il primo a finire in manette è stato il capo del gruppo, Costantin Hotnog, catturato il 12 ottobre a Chianciano Terme mentre stava tornando in Romania.

L’uomo era latitante da marzo e ricercato proprio a seguito di un’altra indagine dei carabinieri del reparto operativo: era riuscito sfuggire alla cattura nel corso dell’operazione Dragon Raiders (con la quale fu disarticolata un’altra banda).

Dopo l’arresto del capo, il resto della banda si è spostato da Roma-Ponte Mammolo a Bassano Romano, dove aveva trovato domicilio nel centro storico del Comune.

Gli altri cinque componenti della banda, monitorati dai carabinieri, sono finiti in manette, e arresti in flagranza di reato, dopo l’ultimo colpo perpetrato la scorsa notte a Vetralla, con la tecnica del buco, ai danni di un negozio di articoli sportivi.

Il gruppo di ladri è stato pedinato a distanza dai carabinieri che sono intervenuti dopo che gli stessi avevano finito di scaricare tutta la merce rubata poco prima, depositandola nella loro abitazione di Bassano Romano.

L’abitazione è stata circondata e i carabinieri hanno fatto una tempestiva irruzione che non ha lasciato agli indagati alcuna possibilità di fuga.

Tutta la refurtiva, consistente in scarpe di marca, capi di abbigliamento, nonché materiale informatico e per videoriprese (del valore di circa 150mila euro) è stato rinvenuto e restituito al legittimo proprietario.

Nel corso della perquisizione sono stati altresì rinvenuti e sequestrati tutti gli attrezzi da scasso e le radio portatili oltre alla somma in contanti di 5mila euro, in banconote da 20 euro, provento dei furti ai danni degli sportelli bancomat.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Rieti, con il supporto dei carabinieri del reparto operativo di Viterbo e della compagnia di Ronciglione.

Attualmente i componenti della banda sono stati arrestati per il furto ai danni del negozio di abbigliamento di Vetralla, nel contempo la procura della Repubblica di Rieti, stà vagliando la loro posizione in merito a tutti gli altri episodi criminosi emersi nel corso delle indagini.

L’operazione Bombers band è l’ultima operazione del 2011 che i carabinieri del comando provinciale di Rieti hanno condotto seguendo una precisa strategia tesa a contrastare i reati di natura predatoria.

Nel corso dell’anno i carabinieri di Rieti sono riusciti a disarticolare altre cinque bande di matrice romena, tutte dislocate fuori provincia, che avevano condotto azioni criminali nel territorio.


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