![]() L'impianto per il fotovoltaico di Grotte Santo Stefano |
![]() Marco Margheri e il sindaco Marini |
![]() La conferenza stampa di presentazione a Palazzo dei Priori |
– Un impianto da oltre tre megawatt in grado di garantire energia per tutto l’anno a un centro come quello di Grotte Santo Stefano, dove è stato posizionato.
Si trova in strada Pianale, è stato completato nel giro di un mese e garantirà una produzione annua di oltre quattro milioni di kw/h. Una struttura a basso impatto, come spiegato da Fabio Ferlito alla presentazione in Comune.
“I moduli sono in vetro/vetro – dice Ferlito – anche la superficie esposta al sole, per minimizzare l’impatto visivo, per il quale tutt’intorno è stata piantata una fascia d’alberi”. Sorge su un terreno agricolo e alla realizzazione hanno partecipato diverse ditte viterbesi.
“Alcune – continua Ferlito – hanno anche assunto, seppure temporaneamente personale”. La vita utile è di venticinque anni, al termine dei quali i pannelli saranno tolti e il terreno agricolo riportato allo stato originario. Tutto previsto negli accordi e a maggiore garanzia esiste anche una fidejussione.
“Si tratta in gran parte – precisa Marco Margheri amministratore delegato Juwi – di togliere i pali e le strutture, non ci sono state colate di cemento. I materiali saranno riutilizzati”.
Sono stati posizionati 56 chilometri di cavi solari e più di 4.400 pali d’acciaio, oltre a 38mila moduli di ultima generazione. L’area è stata circoscritta e protetta da un circuito di sorveglianza.
“Una realizzazione – spiega il sindaco Giulio Marini – che mostra la nostra attenzione verso l’ambiente. Presto arriveranno i bus elettrici, quindi il bike sharing e speriamo anche le auto elettriche. E’ la nostra ambizione, certo i tempi non sono veloci, ma conta il metodo.
Devo dire che avendo visto altrove un impianto nella Tuscia di fotovoltaico ne ero rimasto scandalizzato, ma quando mi è stato illustrato quello poi realizzato a Grotte, ho capito che c’era un’attenzione diversa nel rispetto del territorio”.
E’ l’ennesimo impianto per la Juwi. “La nostra azienda – ricorda Marco Margheri – ha cominciato a operare nel settore quindici anni fa e oggi impiega 1800 persone, con un fatturato da un miliardo di euro e filiali in più continenti”.
La nota del Comune
Presentato questa mattina presso la sala del Consiglio di Palazzo dei Priori l’impianto fotovoltaico free-field da 3,1 Mwp, installato a Grotte Santo Stefano. Per il Comune di Viterbo è intervenuto il sindaco Giulio Marini, presenti anche i consigliere Elpidio Micci e Maurizio Federici.
L’impianto fotovoltaico di Viterbo Grotte (3.085,60 kWp) è un efficace esempio della capacità costruttiva e organizzativa dei tecnici juwi: un cantiere a basso impatto, chiuso nei tempi previsti e durato solo un mese, per un campo fotovoltaico che assicurerà una produzione annuale di oltre 4 milioni di kWh, pari al fabbisogno di 1.300 famiglie.
56 chilometri di cavi solari posati e oltre 4.400 pali d’acciaio infissi sono i numeri di un progetto molto importante per juwi. La posa delle strutture e degli oltre 38mila moduli First Solar di ultima generazione è stata effettuata senza intoppi tecnici e il sito, essendo su un terreno pianeggiante, ha consentito un buon allineamento delle strutture; è inoltre stata realizzata un’opera di mitigazione ambientale che limiterà al minimo l’impatto visivo, e la strada circostante è stata fatta color tufo come richiamo alla pietra locale.
Marco Margheri, Ad di juwi Energie Rinnovabili, commenta così il progetto: “E’ grazie a progetti come questo, che esprimono a pieno le potenzialità del fotovoltaico, che possiamo portare avanti la nostra mission di una diffusione capillare delle energie rinnovabili. Così l’impianto di Viterbo Grotte ci ha dato la possibilità di immettere in rete oltre 4 milioni di kilowattora all’anno di energia pulita”.
“Il Comune di Viterbo – spiega il sindaco Giulio Marini – sta portando avanti una serie di iniziative a tutela dell’ambiente. Il nostro intento è quello di allinearci il più possibile ai parametri di Europa 2020: per questo, da tempo, garantiamo tutto il nostro impegno per ridurre, e laddove possibile abbattere, le emissioni di CO2 nell’aria”.
L’impianto di Viterbo Grotte rappresenta tutto il buono del fotovoltaico, è un nuovo flusso di energia verde nella rete, scaturita da una virtuosa combinazione di perizia e rapidità costruttiva, basso impatto ambientale e rispetto del territorio. Eccoci quindi verso un nuovo traguardo: più energia da fonte rinnovabile viene immessa nella rete, più si riduce la necessità di bruciare idrocarburi e inquinanti, contribuendo a diminuire la dipendenza dalle importazioni. Questa è la nostra mission: 100% renewable.


