– “L’olio è una delle nostre produzioni di qualità. E proprio grazie alla qualità si possono valorizzare anche le bellezze di questo territorio”.
Ne è convinto il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, che stamattina ha partecipato all’inaugurazione della 51esima sagra dell’olivo a Canino.
“Ho accolto l’invito del sindaco Mauro Pucci – dice Parroncini – perché questo legame di Canino con l’olio è importante: si può infatti fregiare di una varietà che caratterizza profondamente il territorio. L’oro verde locale è un punto di forza dell’agricoltura non solo viterbese ma di tutto il Lazio. E’ parte dell’agricoltura italiana, fatta di tante varietà autoctone in grado di competere sui mercati mondiali in forza di una maggiore qualità e originalità dei prodotti”.
Non solo olio, però: a cascata il prodotto può influire su molti altri aspetti. “E’ anche un mezzo per valorizzare un intero territorio, come dimostra la grande partecipazione di oggi. Può trascinare un’intera economia, valorizzando altri aspetti come quello culturale e archeologico, nel caso di Canino, che vede la presenza della grande necropoli di Vulci”.
In generale, l’olio può promuove il turismo e l’enogastronomia. “La vera marcia in più della nostra agricoltura – conclude Parroncini – si trova nella qualità dei prodorri, che altri non hanno. La concorrenza spietata ha portato ad abbassare i prezzi, ma la qualità può sostenere il reddito degli agricoltori e fare da traino per l’economia. E’ una produzione di punta fondamentale”.
