– Belli CGT Viterbo – Smit Roma 68 – 39
Belli Cgt: Peroni, Bitetto, Ottaviani, Pigliafreddo, Mariani, Dragojevic, Mulè, De Martino, Caiazza, Dottori.
Allenatore: Cipriani.
Smit: Bontempi, Caroli, D’Alessio, Berrol, Musicco, Kampf, Traversari, Raiola, Anselmi, Iorio.
Allenatore: Gabriele.
Arbitri: Di Gennaro e Bova di Roma.
Cercava una vittoria, la dodicesima consecutiva, per confermarsi imbattuta capolista del campionato e l’ha ottenuta, anche se ha dovuto soffrire per quasi due quarti prima di domare la resistenza degli avversari. La Belli Cgt è riuscita a prevalere nettamente alla distanza sulla Smit nel match del Palamalè, ultimo impegno ufficiale del 2011 e penultimo turno del girone di andata; coach Fausto Cipriani ha anche fatto debuttare l’ultimo arrivato De Martino che ha giocato minuti importanti realizzando quattro punti, i primi con la maglia della capolista viterbese.
L’avvio di match è stato però tutto a favore degli ospiti che, grazie alle triple di D’Alessio e Berrol, si sono portati sull’8-0 in poco più di due minuti. La replica dei neroarancio è stata affidata a Bitetto e Pigliafreddo che hanno riportato la situazione in parità prima di un nuovo strappo capitolino (8-15) con la seconda conclusione pesante di D’Alessio e con una difesa a zzona che ha creato qualche problema all’attacco neroarancio. In un primo quarto costantemente in altalena, è stata la Belli Cgt a finire meglio, confezionando un nuovo parziale di 6-0 che l’ha riportata fino al -1 grazie al canestro a fil di sirena di un Dragojevic molto attento sotto i tabelloni.
Sembrava il preludio ad un allungo della squadra di casa che, in effetti, ha operato il primo sorpasso (18-17) grazie a due liberi a bersaglio di Bitetto che aveva subito fallo su un tiro dalla lunghissima distanza, ma i punti del play viterbese, siglati dopo un minuto e mezzo, hanno dato inizio ad un digiuno neroarancio di ben cinque minuti, interrotto da un canestro di Francesco De Martino entrato in campo per cercare di far valere la sua grande agilità.
La Smit non ha però saputo fare meglio, pagando botta ad una difesa fortitudina salita nettamente di colpi dopo un avvio balbettante. Quando De Martino ha messo a bersaglio il suo primo canestro in maglia Belli Cgt, il punteggio è diventato di 20-21 ma la sua bella iniziativa ha avuto l’effetto di sbloccare i padroni di casa che hanno chiuso in grande crescendo la seconda frazione.
Protagonista assoluto, con assist, canestri da tre punti e difesa, è stato Caiazza che ha permesso, insieme a Peroni e ad un libero di Ottaviani, di completare il 10-0 con cui la Belli Cgt ha assestato il primo colpo al sogno degli ospiti di fermare la marcia della capolista.
Dopo la pausa lunga i neroarancio hanno preso in mano l’incontro e i primi canestri hanno portato ancora una volta la firma di Caiazza, bravissimo a propiziare il vantaggio in doppia cifra grazie a due siluri dai 6,75. Quando anche Mariani ha trovato la via della retina, il vantaggio si è trasformato in un allungo (40-29) ed è diventato molto simile ad una fuga con la tripla di Peroni per il 43-29 interno. Le residue speranze del quintetto di coach Gabriele si sono scontrate con un quarto parziale aperto dai canestri di Angelo Mulè e marchiato a fuoco dal talento e dalla potenza di Werther Pigliafreddo; il pivot della Belli Cgt ha messo a ferro e fuoco la difesa ospite, tanto da siglare ben 11 punti nel solo quarto periodo, e sulle spalle del suo giocatore più esperto, la squadra di casa ha preso il largo senza più voltarsi indietro.
Nel finale spazio anche al giovane Dottori e secondo canestro di Francesco De Martino, destinato con il tempo ad inserirsi sempre meglio nei meccanismi della Belli Cgt e ad aggiungere talento e profondità ad una squadra che vuole rimanere a lungo in testa alla classifica.
Al ritorno in campo dopo la sosta natalizia, la Belli Cgt avrà subito due trasferte difficili, a Rieti contro il La Foresta e a Terracina, test impegnativi contro formazioni che ambiscono ad un ruolo di primo piano in questo girone, ma per ora tutto il gruppo e lo staff possono godersi un Natale sereno dall’alto di una classifica davvero invidiabile.
