– L’ufficio di presidenza dell’Upi, riunito insieme ai presidenti delle unioni regionali delle Province il giorno 13 dicembre 2011, si rivolge al presidente della Repubblica perché chieda al Governo e al Parlamento di stralciare le norme manifestamente incostituzionali sulle Province, che costituiscono una lesione del principio democratico.
“Siamo certi che il presidente della Repubblica – si legge nel documento -, massimo garante della Costituzione, anche per la sua storia personale e politica, non consentirà che una legge cancelli enti democraticamente eletti dai cittadini. Ciò è accaduto una sola volta nella storia del nostro Paese, nel 1927 in epoca fascista, ed è stato il momento più buio per la nostra democrazia.”