– L’Up House di Soriano venerdì sera si è accesa di una luce speciale: quella di una vera casa.
I ragazzi della Juppiter social band, sul palco insieme a Salvatore Regoli, capo di Juppiter, hanno raccontato attraverso i brani cantati, le immagini, le parole di don Antonio Mazzi, le coreografie di danza, cosa vivono oggi i giovani: le loro fragilità, i punti di forza, la straordinaria capacità di sognare.
Questi i temi più importanti toccati venerdì sera di fronte ad un pubblico soprattutto di adulti, genitori di quei figli adolescenti di cui Juppiter si occupa durante tutto l’anno anche nella sua sede di Soriano nel Cimino, la Casa delle Arti Fabrizio De André.
A fare gli onori di casa il sindaco di Soriano, Fabio Menicacci, che dall’inizio del suo mandato sostiene con entusiasmo le attività dell’Up House; insieme a lui l’assessore alle politiche giovanili e vice sindaco Alessandro Troili, che ha sottolineato quanto per Soriano sia importante un centro di aggregazione e prevenzione come la casa di Juppiter.
La serata, secondo evento conclusivo del progetto Avamposti, “Giovani Energie in Comune”, promosso dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, è stata anche occasione per darsi appuntamento per i prossimi incontri di Juppiter, legati al programma della manifestazione pARTIcolari, che continua fino al 15 dicembre.
