– Sabato 3 dicembre alle 18 presso la sala consiliare del Comune di Soriano nel Cimino è stato presentato il libro di Sofia Scandurra, “Cinema e ceci”. Romanzo verità sul mondo dello spettacolo.
L’incontro è inserito nell’ampio manifesto culturale che la libreria Matrixstore, con il patrocinio del Comune, sta proponendo nelle domeniche di dicembre.
Il libro racconta la vita di Michela, una donna nata borghese che si inserisce nel mondo dello spettacolo e lo attraversa senza esserne risucchiata.
Episodi reali, poco conosciuti, divertenti e dolorosi, raccontati con il nome e cognome di protagonisti famosi che di Michela sono amici, compagni o solamente datori di lavoro, si mischiano alla sua vita familiare e ai sui problemi affettivi.
Una vita raccontata senza cronologia e scandita dalla scomparsa terrena di molti personaggi di successo.
Sofia Scandurra, giovanissima, è pittrice, autrice di moltissimi racconti, più di 400 pubblicati su riviste e quotidiani con lo pseudonimo di Lazzarina. Nel 1981 Bompiani pubblica il suo primo romanzo Complesso di Famiglia. Premio Castiglioncello per la letteratura, Premio Penna d’Argento, arriva alla finale delle opere prime al Premio Viareggio.
Dal ‘62 si occupa di cinema. Come aiuto regista collabora con Camerini, Zampa, Argento, Manfredi, Cementano ed altri. E’ sceneggiatrice e autrice teatrale. Nel ’78 dirige il suo primo film Io sono mia tratto dal romanzo Donne in guerra di Dacia Maraini, interpretato da Stefania Sandrelli, Michele Placido, Maria Schneuder e Paco Rabal. Moltissime le regie teatrali, di cui è anche autrice e adattatrice.
Ha ideato numerosi importanti programmi televisivi, di cui ha curato anche la regia, per la Rai e per la televisione svizzera, su temi scottanti.
Dal 1980 insegna sceneggiatura (è premio Segno d’argento ’82) e regia cinematografica all’Istituto Scienze Cinematografiche di Firenze, alla Sapienza di Roma, al Centro sperimentale e dal ’90 dirige la Libera università del cinema, fondata da Cesare Zavattini nel 1983.
“Abbiamo conosciuto – ha sottolineato il sindaco Menicacci – un personaggio straordinario, carico di umanità e di voglia di trasmettere esperienza che è raro incontrare e abbiamo gettato le basi affinché si possano svolgere anche a Soriano nel Cimino, degli stage della Scuola di Cinematografia che permettano ai ragazzi di conoscere nuovi orizzonti e possibili sviluppi occupazionali”.
