– Continuano le iniziative organizzate dal Coni di Viterbo che ha realizzato, in collaborazione con la Provincia di Viterbo, il Miur-Csa di Viterbo, la scuola regionale dello Sport del Coni-Lazio e il Coni Lazio, sabato 3 dicembre scorso dalle 9 alle Terme dei Papi, una intera giornata dedicata al seminario di formazione dei consulenti di educazione motoria nella scuola primaria.
L’incontro rientra nell’ambito del progetto di attività motoria nella scuola elementare ed è attuato in collaborazione con la Provincia di Viterbo ed il Miur. Si è sviluppato a partire dall’anno 2002, seguendo le linee del Giocosport nazionale, ed è arrivato con grande partecipazione e successo alla sua nona edizione.
Alla base del progetto è la rilevanza della pratica delle attività sportive che rappresenta senza dubbio un valido contributo nella formazione personale e culturale del giovane intervenendo in modo specifico nell’area motoria del bambino ed interagendo anche nella sfera sociale, cognitiva ed affettiva.
I principi di “multilateralità e polivalenza” propri della pratica sportiva diventano di fondamentale importanza per l’educazione e lo sviluppo dell’individuo e nel proporre l’attività motoria come modello di vita. E’ quindi con questa premessa che si è voluto creare un progetto in grado di fornire solide conoscenze in campo motorio e sportivo non solo finalizzate al benessere della persona, ma anche in grado di contrastare efficacemente le prime forme di disagio e devianza giovanile, attraverso qualità e professionalità, abilità e competenze, fornite dai docenti e consulenti coinvolti nel progetto.
Così contestualizzato il seminario di sabato scorso riveste perciò una grande importanza proprio dal punto di vista didattico-formativo. Ha aperto i lavori il presidente del Coni di Viterbo che ha sottolineato la grande valenza educativa del progetto, seguito dall’intervento di Letizia Falcioni, coordinatore di educazione fisica e sportiva Miur.
A presentare il progetto in tutte le sue fasi è stato il coordinatore tecnico del Coni di Viterbo, Gianfranco Proietti, al quale si deve l’organizzazione e la realizzazione del seminario. Il coordinatore tecnico, dopo aver consegnato il materiale didattico ha passato la parola ai relatori.
Interessanti e vari sono stati gli interventi: quello della psicologa Eleonora Di Marco, che ha relazionato sul report dell’indagine conoscitiva, effettuata lo scorso anno, sulle abitudini alimentari e sportive dei ragazzi della provincia di Viterbo, di grande interesse ed attualità.
Le relazioni degli esperti della scuola dello sport del Coni Lazio, Franco Alessio, sempre sul tema dell’alimentazione, Roberta Frate e Giovanna Milano,sulle relazioni interpersonali in ambito scolastico, l’intervento della docente della scuola dello sport del Coni Lazio Daniella Marcolini sulle abilità motorie e disturbi specifici di apprendimento ed infine a chiusura degli interventi, quello del coordinatore didattico scientifico della scuola dello sport del Coni Lazio, Sergio Mignardi, su gli aspetti didattici scientifici con le indicazioni progettuali per il Giocosport.
Dopo il question time, il presidente Treta ha augurato fin da subito ai docenti partecipanti buon lavoro nelle varie scuole della provincia di Viterbo. Con la consegna degli attestati di partecipazione al seminario, si è conclusa questa intensa giornata che ha visto protagonisti tutti insieme, relatori docenti e consulenti per raggiungimento di precisi e specifici obiettivi educativi.
Su questo si basa la scelta metodologica di una utilizzazione di sistematici insegnamenti, di alta valenza culturale, non solo in funzione educativa ma anche in una prospettiva di prevenzione al disagio e in una ottica di apertura all’attività ludico-sportiva quale mezzo culturale di educazione e di prevenzione.
