– STELLA AZZURRA VITERBO 64: Giganti 18, Pasqualini 15, Lanfaloni 12, Bizzarri 11, Zena 3, Baliva 2, Pasquali 2, Rogani 1, Meroi, Toselli Coach: O. Orchi A. All.: A. Baleani
SERAPO GAETA 68: Lilliu 23, Pietrosanto 18, Valerio 12, Siniscalco 11, Guida 2, Macaro 2, Addessi, Macera, Marrocco, Sorrentino Coach:
Arbitri: W. Raimondo ed A. Suriani
Parziali: 15-17/ 9-19/ 12-14/ 28-18
Una Stella Azzurra apparsa al di sotto delle abituali prestazioni casalinghe e certamente non brillante come pure nella sconfitta di Aprilia contro la capolista, si fa sorprendere da una buona Serapo Gaeta, gettando la partita in una terza frazione veramente incolore e densa di errori gratuiti.
Orchi chiama allo starting five capitan Baliva, Bizzarri, Pasqualini, Giganti e Lanfaloni, non utilizzando fin dall’inizio Toselli per dosare i lunghi causa la pesante assenza di Cosentino, costretto al forfait causa influenza e sostituito nel roster dall’esordiente under Meroi, prodotto delle giovanili della Stella. La prima parte di gara è piacevole e giocata ad un buon ritmo. Lanfaloni e Pietrosanto aprono il referto con una tripla per parte e si assiste ad un continuo sorpasso reciproco con Giganti e bizzarri da una parte e Siniscalco e Valerio dall’altra. Alla prima sirena gli ospiti sono avanti 17-15 e la partita pare del tutto in equilibrio.
Ma inspiegabilmente la Stella va in pausa: pochi ed imprecisi i tiri dei biancostellati che tentano improbabili penetrazioni che vanno regolarmente ad infrangersi contro la difesa avversaria. I ragazzi di Orchi tra l’altro cominciano a caricarsi di falli e neanche l’ingresso di Zena ed il rientro di Baliva riescono a modificare le cose. Toselli non appare reattivo e padrone delle plance come al solito e Gaeta si allontana con il punteggio grazie anche ad un ottimo Lilliu ed alle rapide transizioni finalizzate da Valerio e Pietrosanto. La Stella non reagisce e va al riposo sotto 24-36, avendo realizzato solo 9 punti (tra l’altro con una bomba ciascuno di Zena e Pasqualini).
Orchi alza moltissimo la voce negli spogliatoi per scuotere i suoi e cercare di farli entrare in partita almeno nella seconda parte di gara. La Stella parte subito con un’altra palla persa e Guida ne approfitta per mettere un altro canestro. Pasquali e Giganti riavvicinano i padroni di casa, ma Lilliu è chirurgico con un tiro da oltre l’arco. Valerio e Siniscalco danno il massimo vantaggio alla Serapo, ma un Giganti unico con le mani calde ne mette tre di fila. La Ilco sembra finalmente reagire con convinzione, ma ancora due palloni sbagliati consegnano agli ospiti 4 punti ed il 50-36 che chiude la terza frazione.
Bizzarri inizia bene l’ultima parte, ma ancora Lilliu e Pietrosanto allungano. Pasqualini tira da lontanissimo ed insacca e Giganti piazza un tiro difficilissimo dalla linea di fondo. Gaeta pare soffrire il pressing comunque tardivo dei bianco blu e perde un’altra palla alla rimessa che Lanfaloni trasforma. Baliva commette il quarto fallo e Lilliu non sbaglia dalla carità, ma la Stella ora viaggia discretamente e Pasqualini e Lanfaloni la portano a -7 (56-63) a 2’ dalla fine. Bizzarri fa -5, ma la difesa essere aggressiva e regalare liberi a Gaeta che con Macaro non sbaglia.
Nell’ultimo minuto Pasqualini e Lanfaloni insaccano da distanza siderale, ma non basta per evitare la vittoria, comunque voluta e meritata, di un valido Gaeta.
Nella Stella, tutti sotto tono, a parte un ottimo Giganti (18 punti e 9 rimbalzi). Troppe palle perse per la Ilco ed un approccio alla partita a tratti apparso svogliato.
Ora prossimo impegno, prima del recupero esterno contro la Tiber, in quel di Ciampino.
