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– Stupro di Montalto, inizia il processo.
Prima udienza, ieri mattina, al tribunale dei minori di Roma per il presunto stupro di gruppo a Montalto di Castro, nel 2007.
La seduta, davanti al collegio presieduto dal giudice Spagnoletti, è servita per incardinare il procedimento e ammettere le prove. 35 in tutto i testimoni chiamati a deporre da accusa e difesa.
Un’udienza andata avanti più del previsto, per via delle lunghe schermaglie tra le parti sui documenti da includere nel fascicolo del dibattimento.
Otto gli imputati, accusati di aver violentato una loro coetanea durante una festa, in una pineta a Montalto di Castro. Il fatto sarebbe accaduto nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile di quattro anni fa, quando sia la vittima che i presunti stupratori avevano appena quindici anni.
Il caso spaccò l’opinione pubblica locale. Una pioggia di polemiche si riversò sul sindaco di Montalto Salvatore Carai, quando si seppe del presunto pagamento delle spese legali degli otto ragazzi da parte del Comune. Tra gli imputati, infatti, compare anche il nipote del primo cittadino.
Durante la seduta, il collegio dei giudici si è anche preoccupato di predisporre un calendario delle prossime udienze. Il 17 febbraio saranno ascoltati i primi sette testi del pubblico ministero. Le altre persone citate dall’accusa compariranno sul banco dei testimoni il 13 aprile. Si proseguirà l’11 maggio con l’esame degli imputati l’11 maggio. Poi il 30. E infine, il 18 giugno, per la conclusione dell’istruttoria e, quindi, del giro di audizioni.
