– Ancora due arresti a Tarquinia per furti al supermercato.
Stavolta è toccata a una coppia di romeni, un uomo di 26 anni e una donna di trenta, entrambi residenti a Ladispoli, arrestati per concorso in furto aggravato e continuato.
I carabinieri del luogotenente Girelli, durante un normale controllo, li hanno fermati nei giorni scorsi sulla via Aurelia, in direzione Tarquinia.
Dal controllo dei documenti, sono emersi a loro carico numerosi precedenti penali per furti in danno di supermercati. I militari li hanno, quindi, iniziato a pedinarli e, con l’aiuto di alcuni carabinieri in borghese, li hanno visti entrare in diversi supermercati della cittadina. All’uscita dai due esercizi commerciali, li hanno fermati e perquisiti.
Nel portabagagli dell’autovettura avevano nascosto due borsoni carichi di mercanzia di ogni genere: formaggi, salumi, conserve, champagne, liquori e profumi. Tutta merce rubata poco prima e prontamente restituita dai carabinieri.
Da una perquisizione più approfondita, in caserma, è risultato che i due avevano usato una tecnica ormai diffusa tra i taccheggaitori: quella di indossare indumenti da donna femminili per meglio occultare i prodotti rubati dai supermercati. Si tratta di body femminili, ai quali vengono praticati dei fori all’altezza dell’ombellico. La merce, anche quella più pesante e voluminosa, viene nascosta all’interno. I prodotti finiscono così per aderire alla pelle del ladro, che passa inosservato ed elude i controlli.
Dopo le formalità di rito, i due sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma. Oggi, il processo per direttissima al tribunale di Civitavecchia, al termine del quale i due sono stati condannati a 9 mesi e 600 euro di multa ciascuno, con la sospensione condizionale della pena.

