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Truffe via internet, due vittime sul litorale

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Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

– Truffe via internet, due vittime sul litorale.

Secondo quanto riferiscono gli uomini della polizia di Tarquinia, un 40enne in cerca del regalo natalizio per la fidanzata nota un annuncio su “Repubblica.it” di una Civitavecchiese che, causa imminente trasferimento, regalava tre cuccioli di chiwawa toy.

Sempre secondo le ricostruzioni, sull’annuncio era descritto l’aspetto dei tre cagnolini, il nome, il peso e molto altro ancora e il montaltese contatta l’inserzionista.

Purtroppo però lei dice di essere già andata a Parigi e quindi, pur disposta a regalare un cagnolino, chiede un corrispettivo per le spese di trasporto e spedizione dell’animale: 160 euro.

Il montaltese avrebbe quindi provveduto al pagamento per via telematica, ma pochi giorni dopo viene contattato dalla compagnia aerea marocchina con sede a Parigi, che gli richiede un ulteriore aggravio di spese di 150 euro, dicendogli che se non avesse pagato, l’animale sarebbe morto e lui, secondo le leggi francesi, ne avrebbe risposto.

Ecco quindi che la malcapitata vittima fa un altro versamento da 150 euro. Però non è finita.

Il giorno dopo, sempre secondo la ricostruzione degli agenti, il ragazzo è nuovamnte contattato da un responsabile aeroportuale che in virtù del fatto che dall’Inghilterra sta scendendo una forte perturbazione, con abbassamento a picco della temperatura, per l’animale è stata prevista una “gabbia termica” quindi lui dovrà anticipare 690 euro che saranno poi rimborsate alla consegna dello strumento innovativo e tecnologicamente avanzato.

Ma dopo un paio di giorni il malcapitato si informa su internet scoprendo che le gabbie termiche non sono mai state inventate.

A Tarquinia invece una ragazza di 35 anni rispondendo a una mail che richiedeva di comporre i propri codici di “Cartasì” si sarebbe vista addebitare 1500 euro il giorno seguente di giocate alla Snai per un totale di 101 puntate.


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