– Ronciglione e la Via Francigena, un legame che si rinnova con l’adesione dell’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore al Turismo Giuseppe Duranti, al progetto per la costituzione dell’associazione dei Comuni situati lungo l’antica via di pellegrinaggio, riconosciuta dal Consiglio d’Europa come “Grande itinerario culturale”.
Ronciglione, peraltro, è in buona compagnia, visto che al progetto hanno già aderito la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo – che in questa fase è stata di stimolo e di impulso – e numerose amministrazioni di ogni parte del Centro-nord. Capofila del progetto è la Regione Toscana. Si dovrà ora definire una strategia di sviluppo turistico dell’area interessata, un’attività legata all’offerta turistica locale e, soprattutto, sarà necessario individuare le fonti di finanziamento, con particolare riguardo ai fondi europei.
Il progetto cui aderisce il Comune di Ronciglione tiene conto della progressiva scoperta della Via Francigena ad opera dei pellegrini i quali, lungo questo antico itinerario di fede, ripercorrono le orme del vescovo Sigerico, che nel Medioevo partì da Canterbury alla volta di Roma, dando vita ad una secolare tradizione.
Il modello da seguire è quello del Cammino di Santiago, dichiarato nel 1987 “Primo itinerario culturale”, e da allora percorso da milioni di pellegrini, che hanno portato ad un enorme sviluppo turistico e culturale del Nord della Spagna.