Riceviamo e pubblichiamo – La Polverini non può continuare a far finta di niente: ci sono persone che per vedersi riconosciuti i loro diritti ormai da giorni sono in piazza al freddo e dormono in una tenda. E’ quello che accade a Viterbo con l’Afesopsit (Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia), che da cinque mesi chiede un confronto senza aver neanche ricevuto risposta.
Insieme al consigliere Peduzzi abbiamo quindi chiesto la convocazione della commissione Sanità alla presidente Alessandra Mandarelli, ma questo non basta. Il presidente della Regione Lazio, in qualità di commissario straordinario per la sanità, deve rispondere subito all’impegno assunto dal prefetto di sedersi intorno a un tavolo insieme alla Ausl e ai membri dell’associazione, perché la situazione non è più rinviabile.
Il tema è talmente delicato che accusare di demagogia chi prova a migliorare le cose è abbastanza puerile. Soprattutto se chi accusa, come il consigliere Battistoni, in quella piazza non ci è neanche passato.
Era già successo con l’ospedale di Acquapendente, in entrambi i casi il Pdl locale si è comportato diversamente. La prossima volta può evitare un’altra brutta figura.
Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd
