Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la scoperta della tomba principesca risalente al 550 A.C. il sindaco Salvatore Carai aveva espresso l’idea di creare un nuovo museo all’interno dell’ex chiesa di San Sisto, allo scopo di promuovere il turismo legato al parco naturalistico-archeologico di Vulci.
Eleonora Sacconi, leader del gruppo civico Leali per Montalto e figlia dell’ex sindaco della cittadina castrense, Roberto Sacconi, risponde al primo cittadino.
“Abbiamo la possibilità di allestire un museo all’interno del complesso monumentale San Sisto – dichiarava Carai – struttura che potrebbe ospitare i preziosi reperti archeologici che stanno venendo fuori dagli scavi”.
“Il primo cittadino – replica Eleonora Sacconi – forse non si ricorda che San Sisto, secondo il progetto finanziato, approvato e realizzato doveva essere un Museo ed una delle due Porte del Parco Di Vulci – insieme al museo nel castello Dell’Abbadia.
Così lo aveva pensato mio padre, Roberto Sacconi, mentre era sindaco e così lo aveva progettato l’architetto Enrico Lupidi nel 1998. Mi chiedo come mai San Sisto sia invece poi stato trasformato in biblioteca e sala conferenze.
Il fatto che oggi Carai esca allo scoperto con l’idea riciclata di fare un museo archeologico nell’ex chiesa di San Sisto è un palese segno che la campagna elettorale è già iniziata e che qualcuno cerca di fare le solite promesse al solo scopo di racimolare qualche consenso in più.
Quanto ho appena affermato – conclude il leader de LeAli – è rafforzato dal fatto che nel programma elettorale dell’amministrazione del quinquennio 2007-2012 in nessun punto è prevista la realizzazione del suddetto museo”.
LeAli per Montalto
