Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo Sel di Viterbo esprime e manifesta piena solidarietà ai centri di assistenza psichiatrici a rischio chiusura della provincia di Viterbo e all’associazione Afesopsit per i tagli effettuati dalla Regione Lazio nel settore.
Quello della salute mentale, per gli adulti come per le famiglie dei ragazzi e dei bambini assistiti, non è un tema che possa essere posto al termine di un conto economico: esistono diritti e servizi che non possono essere ridotti o ridimensionati.
Anzi, nei limiti di una scelta di civiltà e di riqualificazione sociale, sono i settori dai quali è necessario ricominciare a costruire uno Stato di diritto civile ed equilibrato.
I disagi per gli adulti e per le famiglie è insostenibile. Lo stesso divario nelle prestazioni tra quanto previsto dalle normative e quanto rimarrebbe in termini di servizi resi nella Tuscia, non è tollerabile.
La provincia di Viterbo è tra le più penalizzate.
In queste ore quindi invitiamo sostenitori e cittadini a manifestare solidarietà fattivamente inviando mail al presidente della Regione Polverini e al Prefetto di Viterbo e a sostare presso il sit-in che si tiene in Piazza del Comune a Viterbo.
Umberto Cinalli
Sinistra Ecologia e Libertà – Circolo di Viterbo
