Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dalla sede regionale di Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato al prefetto, al direttore generale della Asl di Viterbo e alla governatrice Polverini – E’ urgente che le istituzioni preposte intervengano per far sapere quali azioni e\o provvedimenti si intendano assumere per ripristinare condizioni assistenziali accettabili, in particolar modo restituendo diritti ai pazienti e funzionalità operativa e dignità professionale agli operatori.
La situazione è drammatica e il sistema è arrivato al collasso con il rischio di non garantire più i livelli essenziali di assistenza, non solo a Viterbo e provincia, ma in tutto il Lazio così come è stato denunciato recentemente dal coordinamento di tutti i direttori dei Dsm.
Anche Cittadinanzattiva in una lettera mandata a novembre alla presidente e commissario per la Sanità Renata Polverini, denunciava questo stato di grave sofferenza dei servizi che ci chiama in causa come organismo di tutela, e condivideva tutte le richieste dei direttori.
Chiediamo la piena attuazione del decreto del commissario ad acta numero 101\10, gli urgenti finanziamenti per l’assistenza in carcere e il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG), la piena integrazione con l’assessorato ai Servizi sociali.
E’ urgente, conclude la nota, che l’amministrazione regionale convochi le parti interessate e attivi delle procedure che scongiurino un’esasperazione della situazione, provocando ulteriori danni a delle persone già così gravemente provate.
Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato
Assemblea provinciale di Viterbo
