– Farmaci dimagranti, medico indagato per omicidio colposo.
A due anni dalla morte di Bonaventura Alfano, l’imprenditore 38enne di Monte Romano, qualche giorno fa è arrivato un avviso di garanzia per omicidio colposo a un medico romano.
Alfano morì nell’ospedale di Tarquinia dove era giunto già in condizioni gravissime.
Gli uomini della polizia, coordinati dal vicequestore Riccardo Bartoli, dopo un controllo nell’abitazione dell’imprenditore, scoprirono dei farmaci per dimagrire che se assunti in maniera sbagliata e sproporzionata potrebbero aver causato la sua morte.
Ora, a due anni di distanza, è arrivata la notizia che il medico romano che seguiva Alfano nella dieta è indagato per omicidio colposo. Quei farmaci infatti oltre a privare dell’appetito è possibile che abbiano causato un sovraffaticamento del cuore.
