Riceviamo e pubblichiamo – Vorrei spendere alcune parole a sostegno dell’associazione Afesopsit con la consapevolezza e la convinzione che tutelare i malati psichici e le loro famiglie anche e soprattutto psicologicamente è un obbligo imprescindibile di noi tutti.
Presidente Ferrante, vi siamo vicini in questa battaglia ideale che vuole essere, ed è soprattutto, battaglia di civiltà a sostegno dei più sfortunati e delle loro famiglie. Mai la politica dovrebbe dimenticarsi di loro, anche in un contesto economico difficile.
La tutela delle fasce più deboli rappresenta la misura del grado di civiltà di una politica sorda e cieca che, ormai, sembra aver dimenticato anche le più elementari regole e norme comportamentali.
Ecco perché chiedo alle istituzioni che sia preso in seria considerazione l’accorato appello che viene da più parti affinché si faccia tutto il possibile perché vengano accolte le istanze dell’associazione.
Non possiamo e non dobbiamo sottovalutare i drammi umani e familiari vissuti con dignità ma al tempo stesso con angoscia e solitudine.
Non possiamo e non dobbiamo limitarci a inquadrare i problemi solo ed esclusivamente nell’ambito delle ristrettezze economiche.
C’è la oggettiva necessità di volare più in alto e dare un senso alla Politica che non può prescindere dal sostenere azioni atte a contrastare il disagio e tutelare i più deboli. Tutelare per cercare di superare quella solitudine, dei malati psichici e delle loro famiglie, che spesso è insopportabile e insostenibile.
La politica non può non impegnarsi a fondo per questo.
Federico Grattarola
Capogruppo Pd al consiglio provinciale
