Riceviamo e pubblichiamo – Bando contributi per la città europea dello sport e il Palamalè negato alla manifestazione di pattinaggio. Mi sembrano questi gli interrogativi posti in questi giorni da consiglieri comunali e organi di stampa a cui voglio rispondere iniziando dalla questione Palamalè.
La struttura del palazzetto dello sport è stata affidata con regolare contratto, così come gli altri impianti sportivi comunali, direttamente alle società sportive, in questo caso un consorzio di cinque squadre di basket che gestiscono l’impianto concordando allenamenti e partite dei vari campionati.
L’amministrazione comunale in questo contratto ha garantite tre gratuità da concordare nelle date e nella tipologia degli eventi. L’assessorato allo Sport non ha mai avuto il minimo problema con il consorzio di gestione, per Città Europea dello Sport sono state concordate 15 delle 16 date da noi richieste, giornate che l’amministrazione pagherà come previsto dal contratto ai gestori ad esclusione delle gratuità.
Unico problema non risolto il pattinaggio. Il parquet del palazzetto ha tutte le certificazioni necessarie, ma al contempo l’amministrazione comunale non può fare forzature a chi si trova a gestire una struttura complessa e dagli alti costi di gestione e vuole in ogni modo preservare questo bene in suo possesso. Nessun dispetto da parte di nessuno, così come non ci sono problemi relativamente alle utenze, che come da contratto sono a carico del consorzio e tutte le bollette sono state pagate dallo stesso. Ultima voltura da fare è quella dell’Enel a cui stanno provvedendo gli uffici.
Certamente tre gratuità all’anno sono veramente poche, non ci consentono di aiutare le tante associazioni di beneficenza della città a cui serve il Palamalè per le loro manifestazioni e ritengo che dovremo arrivare a un accordo diverso tra le parti.
Città Europea dello sport, insieme al consigliere Luigi Buzzi e al comitato organizzatore abbiamo predisposto il calendario delle manifestazioni, in totale 40, nove sono i convegni, mostre, giornate di studio, trentuno sono le manifestazioni sportive che inizieranno a fine gennaio.
La prossima settimana, come ho promesso nel consiglio comunale del 19 dicembre, ricordo che siamo ancora in pieno periodo festivo, informerò i consiglieri e porterò la delibera in giunta per l’approvazione del calendario degli eventi. Non mi risulta che all’ordine del giorno della IV commissione di ieri ci fosse questa pratica.
Una volta presentato il calendario mi aspetto il contributo positivo dalle realtà imprenditoriale e bancaria della città e conto molto sull’apporto della Regione e della Provincia e degli altri enti che collaborano da sempre con l’amministrazione, che proprio in questi giorni stanno predisponendo i bilanci di previsione per il 2012, per fare di questa possibilità che ci ha dato l’Aces, il principale evento sportivo e attrattore turistico della città.
Certamente è evidente che alcuni si stiano agitando cercando di boicottare questa manifestazione, sia per evidenti scopi politici sia per guardare solo al proprio orticello, così come sono stonate le polemiche sui contributi. In commissione è stato approvato prima il regolamento e in seguito il bando. Sono previste tre tipologie di contributi, per la gestione e per gli acquisti il regolamento prevede che il bando sia pubblicato a fine stagione agonistica, cioè il mese di maggio, per i contributi alle manifestazioni il regolamento prevede che il bando parta alla fine dell’anno, appunto dicembre.
Ora o questi 23mila euro del 2011 venivano impegnati adesso per il bando manifestazioni o avrei dovuto aspettare maggio. Pertanto i fondi per lo sport del 2012 verranno messi a bando in primavera per il contributo alla gestione. Vorrei anche chiarire che nel corso del 2011 gli unici fondi che sono stati presi dallo sport sono circa 5mila euro che sono serviti per l’incontro di Di Luisa al Palazzetto, i 10mila spesi per la piscina erano fondi previsti per i lavori di quell’impanto, pertanto questi fantomatici 50mila euro per i contributi non ci sono mai stati e io non mi sono fatto scippare assolutamente nulla.
Vero è che la mia intenzione e quella del sindaco era di implementare i fondi per i contributi con un prelevamento dal fondo di riserva, purtroppo questo non è stato possibile, le risorse sono quello che sono e negli ultimi anni di contributi non si era neanche parlato. Viterbo città europea dello Sport è per noi la manifestazione di punta del 2012, ora se grazie a questi 23mila euro le nostre società sportive saranno in grado di organizzare ulteriori manifestazioni da inserire nel cartellone degli eventi, questo starà a significare un ulteriore miglioramento di questa proposta e un vantaggio per tutto il movimento sportivo cittadino.
Enrico Maria Contardo
Assessore allo Sport
