– Sarà forse perché il mazzo di fiori è arrivato soltanto a Chiara Frontini e non pure alla neoassessora Maria Antonietta Russo, sarà perché la giunta in rosa in Comune è difficile da far passare, sta di fatto che nemmeno oggi al sindaco Giulio Marini è riuscito di presentare la sua nuova squadra.
Lunedì per motivi procedurali la seduta è stata chiusa anticipatamente, stavolta non è nemmeno cominciata.
Al primo appello la maggioranza è soltanto in diciassette e al secondo in diciannove, mentre il numero legale è a quota ventuno.
Mancano Mauro Rotelli, Gianluca Salza, Marco Maria Bracaglia nel Pdl, Chicco Moltoni nel gruppo misto e Augusto Turchetti (La Destra).
La minoranza rimane fuori e al presidente del consiglio Giancarlo Gabbianelli non rimane altro da fare che dichiarare deserta la seduta. Con immediata convocazione dei capigruppo per stabilire le nuove date dei consigli.
Il sindaco Giulio Marini non sembra preoccupato: “Può succedere – spiega – c’è gente che non è a Viterbo e c’è chi sta male. Li ho contattati tutti personalmente”. Eppure quando parla ai suoi non sembra averla presa molto bene e nemmeno l’opposizione, che critica pesantemente l’ennesimo scivolone del centrodestra a palazzo dei Priori.
Ma c’è qualcuno cui è andata peggio. Maurizio Pinna, il consigliere della Lega Federalista. E’ la seconda volta che arriva in consiglio per entrare al posto di Maria Antonietta Russo e per l’ennesima volta se n’è andato da semplice cittadino.
Sarà per la prossima o sarà che non c’è due senza tre?
