Riceviamo e pubblichiamo – Cresce la solidarietà della popolazione e delle istituzioni viterbesi con l’associazione dei sofferenti psichici e dei loro genitori e sostenitori, cittadini ed amministratori, sindacati ed associazioni, forze politiche e sociali, tutte le istituzioni locali hanno espresso solidarietà alla Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia.
L’Afesopsit dall’inizio dell’anno è in sit-in in piazza del Comune a Viterbo per difendere il diritto alla salute e all’assistenza ed ottenere dalla Regione Lazio gli interventi necessari ed urgenti per garantire i servizi pubblici fondamentali.
Nella giornata di martedì, 10 gennaio, l’associazione ha incontrato in mattinata il direttore generale della Asl e in serata il prefetto di Viterbo. Nel corso degli incontri l’associazione ha rappresentato la drammatica situazione e formulato le principali richieste.
In molti Comuni del Viterbese i sindaci, le giunte e i consigli comunali stanno approvando mozioni e ordini del giorno di solidarietà con l’Afesopsit e di adesione alle richieste contenute nel documento che l’associazione ha inviato alla Regione Lazio.
Il sindaco di Viterbo e il presidente della Provincia di Viterbo già nei giorni scorsi hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa dell’associazione e richiesto a loro volta che la Regione Lazio assuma gli impegni necessari per realizzare quanto richiesto dall’associazione dei sofferenti psichici e dei loro familiari.
Solidarietà all’iniziativa sono pervenute anche da associazioni e da personalità di rilevanza nazionale, come il segretario nazionale di Psichiatria democratica, il presidente nazionale dell’Unasam e il presidente della consulta cittadina di Roma Capitale.
Nella giornata di mercoledì 11 gennaio il prefetto di Viterbo ha portato al presidio in piazza del comune copia della lettera di convocazione dell’incontro tra Regione Lazio, Prefettura, Asl, Comune di Viterbo, e l’associazione Afesopsit. L’incontro si terrà giovedì 19 gennaio alle 12 in prefettura.
Il direttivo dell’associazione Afesopsit ritiene opportuno mantenere comunque alta l’attenzione di tutta la popolazione, proseguendo con il presidio in piazza del Comune in attesa di valutare gli esiti di questo incontro.
Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia
