– “La Fr3 non funziona e la Polverini resta a guardare”.
Il capogruppo del Pd in consiglio regionale Esterino Montino torna sul problema dei pendolari alle prese troppo spesso con ritardi e disservizi.
“Negli ultimi mesi almeno un treno al giorno viene soppresso sulla linea Fr3, quella che collega Roma a Viterbo – dichiara Montino -. I pendolari che si muovono per studio o per lavoro vivono quotidianamente ritardi sempre più ingiustificati e convogli sempre più vecchi. Le carrozze sono sovraffollate e i vagoni più simili a carri bestiame che a luoghi dignitosi e ospitali adatti ad affrontare un viaggio”.
Il capogruppo del Pd alla Pisana chiede quindi un rapido intervento della giunta regionale per tentare di mettere un freno ai continui disagi dei viaggiatori.
“Di fronte a questi disservizi addebitabili interamente a Trenitalia – continua -, la giunta regionale, l’assessore ai trasporti e la stessa presidente fanno finta di niente. Trenitalia deve pagare le penali previste nel contratto di servizio e la giunta regionale deve imporlo. La Polverini non può restare a guardare, deve farsi carico di applicare queste penali. E deve farlo subito, per rispetto dei pendolari di questa regione e della capitale. Oggi su quella tratta, se va bene, ci vogliono due ore per percorrere i 90 chilometri che separano Roma da Viterbo”.
E, per concludere, Montino ricorda che proprio la ferrovia in questione dovrebbe servire a collegare Viterbo alla Capitale con rapidità in vista dello scalo aeroportuale. “È oltraggioso pensare di spremere i cittadini aumentando, come previsto, il costo del biglietto quando il servizio reso è sempre più scadente e deficitario – conclude – . E pensare che proprio questa ferrovia in abbandono dovrebbe essere quella destinata a collegare Roma con il nuovo aeroporto di Viterbo. Credo che vada fatta chiarezza, in questo senso presenterò una interrogazione urgente all’assessore ai trasporti con richiesta di risposta scritta”.
