Riceviamo e pubblichiamo – Consiglieri che si dimettono, assessori che rimettono deleghe nella mani del sindaco, esternazioni quotidiane in dissenso da parte di esponenti della maggioranza, bilanci approvati grazie ad astensioni ed alla provvidenziale nascita di un estemporaneo monogruppo dei “responsabili”.
Questa l’immagine che l’amministrazione “Paragiorgi” sta dando di se nelle ultime settimane, logico epilogo di un quinquennio tutto da dimenticare.
E la notizia della nomina di una nuova giunta, peraltro senza deleghe, non fa presagire una evoluzione positiva dei già precari equilibri di questa ex maggioranza.
In questo momento delicatissimo per l’intero paese e per Ronciglione in particolare, nel momento in cui l’istituzione Comune dovrebbe rappresentare il primo punto di riferimento per riavvicinare la popolazione alla politica e al senso dello Stato, l’indecoroso spettacolo che questa amministrazione sta dando non fa altro che condizionare negativamente e irrimediabilmente le prossime consultazioni elettorali.
Come la recente storia ha dimostrato, il restare ostinatamente e a ogni costo attaccati al proprio incarico, altro non produce se non immobilismo amministrativo e danni gravissimi alla cittadinanza.
A breve l’amministrazione comunale sarà chiamata a operare scelte delicatissime che avranno ripercussioni immediate sulle tasche dei ronciglionesi. Scelte che non possono e non devono essere influenzate da “non auspicabili” aumenti del fabbisogno delle casse comunali conseguenti alla ricerca di una ritrovata stabilità amministrativa.
Millenni di storia hanno dimostrato che soltanto Esau’ rimase appagato da un piatto di lenticchie…
Bene farebbe “Paragiorgi” a prendere atto della fine di questa avventura e a trarne le debite conclusioni. Questo sì, sarebbe un gesto di responsabilità per il bene del paese.
Federazione Provinciale de La Destra Viterbo
Coordinamento comunale Ronciglione La Destra
