– Nuovo appuntamento della settima stagione concertistica pubblica.
Sabato 14 Gennaio 2012, alle 18, il concerto di Pier Paolo Iacopini, saxofono, Daniele Adornetto, pianoforte, Paul Hindemith (1895-1963). I musicisti si esibiranno, eseguendo diversi brani: Sonata Ruhig bewegt, Lebhaft, Sehr langsam, Lebhaft, Jean Absil (1893-1974) Sonata op. 115 Allegro, Andantino, Vivo Astor Piazzolla (1921-1992) Tango Etudes nn. 2 e 3, Pierre Max Dubois (1930-1995) La lievre et la Tortue, J. Baur (1918) Ballata romana Elegia, Burletta, Aria, Burletta, Elegia, Dimitri Nicolau (1946-2008) Sonata n. 7 per saxofono e pf. op. 264 “Quel modo di prendersi per mano” (dedicata a Pier Paolo Iacopini), Béla Bartók (1881-1945)– Pier Paolo Iacopini, Danze Popolari Rumene Allegro Moderato, Allegro, Andante, Molto Moderato, Allegro, Allegro
Pier Paolo Iacopini: E’ nato a Roma ed è attualmente docente per il suo strumento presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari dove insegna dal 1994.
Allievo del maestro Claudio Taddei, ha compiuto sotto la sua guida l’intero percorso di formazione diplomandosi poi presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone con il massimo dei voti. Inizia la sua attività professionale nel 1978 collaborando con l’Orchestra Nazionale della “Accademia di Santa Cecilia”.
Nel 1988 fonda il quartetto di saxofoni “Marcel Mule”, con il quale tiene numerosi concerti in Italia e all’estero e vince in quello stesso anno il concorso “Giovani Promesse” di Taranto con la medaglia “Presidenza della Repubblica”, e il “Premio Stampa”. Nel 1989 vince il concorso “Amici della Musica di Castel Sant’Angelo” in Roma.
Tra il 1990 e il 1992, tiene a Roma una serie di importanti concerti e seminari che si svolgono nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” e presso la sede del Centro Culturale dell’Ambasciata Francese di Roma. Viene anche invitato dal Consolato Italiano di Lyon, a tenere un concerto nel Conservatorio di quella città.
Negli anni successivi, affianca alla normale attività concertistica tutta una serie di performance in “solitario” in differenti contesti artistici (spettacoli teatrali, di danza contemporanea e mostre di pittura). Da alcuni anni inoltre, si dedica al recupero del repertorio “storico”, da cui il saxofono per motivi anagrafici è chiaramente escluso, proponendo nei concerti sue trascrizioni che spaziano dal “Barocco” al Novecento.
Si segnala a questo proposito l’esecuzione in “prima assoluta” nel Novembre 2002, della “Ciaccona” tratta dalla II Partita in re min. di J. S. Bach per violino. L’esecuzione è stata effettuata a Lecce, Teatro Politeama, nella Serata di gala finale del concorso per voci liriche “Tito Schipa”. “Lecce Sera”, 23 novembre 2002:
Nel 2005 fonda il Quartetto di Saxofoni “Renaissance” con il quale nel 2006 vince il Concorso Internazionale di Musica da Camera “Città di Massafra”.
Nel mese di Ottobre 2010, tiene una serie di concerti a New York in collaborazione con la “United Pugliesi Federation” e viene invitato tra l’altro ad un “Composer Forum” organizzato dalla NYUniversity, presentando un programma di autori italiani contemporanei che hanno dedicato al suo quartetto i loro lavori.
Daniele Adornetto: Romano, Daniele Adornetto si è diplomato col massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Elio Maestosi, perfezionandosi in seguito con Marylene Mouquet, Charles Rosen e Massimiliano Damerini. Ha studiato composizione ed analisi col Maestro Eduardo Ogando.
Premiato nel 1986 con l’Oscar dei Giovani a Roma e nel 1989 al concorso “F. Liszt” di Lucca, si è esibito, sempre nel 1989, come solista nel I° concerto di Brahms con l’Orchestra Sinfonica di Kielce (Polonia) a Formia. Ha suonato per Radio Uno (1989) e per Telemontecarlo (1994). Ha tenuto concerti in Italia (Roma, Napoli, Torino, Sorrento, Cagliari, Viterbo, Salerno, Ravello festival, Teatro Sanzio di Urbino, Festival di Alghero, Ateneo Musica Basilicata di Potenza, Associazione Barattelli de L’Aquila, Todi Arte Festival) e all’estero (Istituto di Cultura Italiano di Rio de Janeiro) ed ha compiuto due tournées in Brasile nel 1997 e nel 1998 suonando a quattro mani con il pianista Stefano Giardino, con concerti a Rio de Janeiro, Vitoria, Bahia, Recife, Fortaleza e Belo Horizonte, Istituto di Cultura Italiano di Tunisi (2000) in collaborazione con la società Dante Alighieri. Nel 2008 ha interpretato le Variazioni Goldberg di Bach al Teatro Olimpico a Roma ed ha tenuto un applauditissimo concerto in Olanda presso la Sala Lindeberg a Nijmegen.
Camerista raffinato, ha collaborato con artisti quali Franco Maggio Ormezowski, Adam Klocek e Mauro Tortorelli: con quest’ultimo ha inciso per “Domani Musica” il concerto di Ravello del 1998 con la Sonata “A Kreutzer” di Beethoven e la Sonata di Franck per violino e pianoforte.
Importanti le collaborazioni teatrali, sempre in veste di pianista, con attori quali Giorgio Albertazzi (“Il silenzio delle sirene”), Pino Micol (“Leopardi”), Arnoldo Foà (Brani contemporanei), Blas Roca Rey e Amanda Sandrelli (Lettere di Mozart), Walter Maestosi e Daniela Barra (“Gershwin, un concerto in bianco e nero” e “Un canto di dolorosa speranza: le poesie di D.M. Turoldo e la musica di Bach”).
E’ docente di Pianoforte presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari.