- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Quelle somme sono ingiustificabili

Condividi la notizia:

Sergio Insogna

Sergio Insogna

Riceviamo e pubblichiamo – Caro Ugo,

ho appena letto la lettera informativa che hai inviato ai tuoi colleghi parlamentari allo scopo di renderli edotti sulla reale entità delle competenze nette mensili percepite da ognuno di voi.

Mi sembra di aver letto e capito che la somma totale netta mensile oscilla tra i 13.468 e i 13.782 euro.

A me poco importa se poi alla fine prendete meno o più dei vostri colleghi europei citati nel documento, quello che invece emerge con chiarezza, ed è un dato incontestabile, è che quelle competenze lì sono esagerate ed eccessive rispetto alla attuale situazione economica e sociale di milioni di famiglie e milioni di cittadini in grave difficoltà economica.

A me interessa questo dato, non voglio menzionare neanche i diversi dati che sono contenuti nella commissione Giovannini consegnata al Governo Italiano recentemente.

Caro Ugo permettimi di dire che tali somme, quelle che tu hai documentato sono comunque tante, sono troppe e non sono più sostenibili e giustificabili dal sistema economico del paese, e voi parlamentari dovete urgentemente porvi il problema di ridurle drasticamente.

Come dovrete ridurre necessariamente il numero dei parlamentari e il numero di tutte le strutture e infrastrutture politiche legate ai partiti e alla politica, i partiti e la politica spendacciona che insieme hanno creato enormi emorragie di danaro pubblico.

Riguardo la tua lettera ai colleghi deputati ho seri dubbi sul fatto che molti di loro la comprenderanno come tu ti sei auspicato, vista la loro poca competenza, la evanescente professionalità e la scarsa cultura non solo in questa materia, ma su tutte le materie derivanti dal loro importante mandato elettorale.

Ma in fondo poco conta essi sono stati eletti dai partiti e non dai cittadini.

La cosa certa è che questo tuo atto convinto di informazione sarà utile a consolidare la loro convenienza politica.

Per cui dopo che il Governo preso atto della relazione della commissione Giovannini ha deciso che sarà il Parlamento stesso a stabilire eventuali decurtazioni delle indennità dei parlamentari; possiamo stare tutti tranquillli, i deputati e i senatori interverrano sulla questione e… nulla verrà modificato!

Penso che uno dei principali doveri e una delle principali funzioni educative ed etiche di chi fa politica sia quella di dare il buon esempio ai cittadini.

E il buon esempio si deve dare specialmente in momenti di profonda crisi economica e sociale, come quello che stiamo vivendo oggi e vivremo ancora per i prossimi mesi, e quindi prima di chiedere ulteriori sacrifici economici a chi già li sta facendo da tempo gli amministratori e i politici responsabili e seri penso che debbano dare loro per primi il buon esempio e iniziare a diminuire le posizioni, le situazioni di privilegio e le entità economiche delle varie indennità che, così come sono, risultano essere un pesante pugno nello stomaco a chi è in reale e concreta difficoltà esistenziale e sociale.

Altra cosa che vorrei sottolineare, e che poi scandalizza e fa indignare ancora di più, non solo il sottoscritto ma tutti i cittadini, è l’odioso fenomeno del cronico assenteismo parlamentare di moltissimi tuoi colleghi, il che significa che questi signori, chiamati anche onorevoli, prendono quelle belle e corpose indennità non partecipando ai lavori della Camera e del Senato.

Questo è un fatto gravissimo e purtroppo consentito e tollerato, di questo atteggiamento irrispettoso e offensivo questi onorevoli dovrebbero realmente vergognarsi e chiedere scusa agli italiani; è un delitto politico prendere soldi senza aver fatto il proprio dovere di rappresentanza, di tutela e di garanzia.

Penso che tu abbia sbagliato tempi e modi dei tuoi interventi mediatici, anche se magari le tue intenzioni erano altre ma l’effetto che ne è scaturito è dannoso e devastante per il Pd.

Dico questo sapendo che probabilmente di quello che, su queste questioni, pensa Sergio Insogna a Ugo Sposetti poco possa importare, ma è anche vero che quello che, in questa materia delicata e pericolosa, ha detto e fatto Ugo Sposetti possa non essere condiviso da Sergio Insogna.

Sono arciconvinto che la quasi totalità dei tanti amministratori locali, degli iscritti, dei simpatizzanti e degli ipotetici elettori del Pd nazionale e locale non abbia ancora ben compreso il beneficio e il vantaggio che il nostro partito dovrebbe ottenere da queste uscite pubbliche di difesa di situazioni e numeri indifendibili.

Oltre questo c’è da dire che non si può condividere affatto questa posizione, questa strategia e questa scelta politica, che ancora non ho ben capito se è la tua personale oppure è l’espressione della posizione e della scelta dell’intero gruppo dei deputati e dei senatori Pd.

Ultima cosa che crea imbarazzo è rappresentata dal fatto che tu, caro Ugo sei anche il mio capogruppo al Comune di Viterbo, non so cosa pensino e provino, in merito, gli altri colleghi del gruppo.

Però per chi ha scelto, come me, di fare politica per passione e spirito di servizio autentico sta diventando un serio problema la condivisione e la convivenza politica, rispetto a quanto il partito non sta facendo per riacquistare chiarezza, credibilità e dignità politica nei confronti di quanti, e sono tanti, sicuramente non si aspettano da noi Pd la difesa della casta politica e della pessima gestione del danaro pubblico, in cui i costi della politica incidono notevolemente, ma si aspettano azioni virtuose ed eque.

Fraternamente

Sergio Insogna
Consigliere comunale Pd


Condividi la notizia: