– La ricerca dell’ottava vittoria consecutiva onanese, si impantana, nel vero senso della parola, nella palude del Boario, contro la meno blasonata delle formazioni acquesiane, l’Oratorio Madonna del Fiore.
I verde blu cominciano la gara in formazione largamente rimaneggiata ai 5 indisponibili, 2 per infortunio, 3 per squalifica, si aggiunge all’ultimo momento la defezione forzata di Ottaviani Alessio che ha risentito di un guaio muscolare al tricipite femorale destro che gli impedisce di scendere in campo.
Si parte alle 11 su un campo per metà ancora ghiacciato per effetto della gelata notturna, la formazione verde blu comincia a macinare il solito gioco fatto di una ragnatela di passaggi raso terra tra centro campo e trequarti e verticalizzazioni per le due punte, oggi Onori Francesco e Leonello Sforza.
Gli acquesiani, operano in contropiede senza però mai arrivare a destinazione.
Le occasioni per gli onanesi nella prima parte di gara si fanno numerose e pericolose soprattutto in un paio di occasioni: Luigi Mancini con un bel tiro da fuori ed azione avvolgente con ingresso di area delle due punte onanesi con doppio intervento dubbio in area prima su Sforza poi, più evidente su Onori, ma niente da fare e si va al riposo sullo 0 a 0.
Il terreno di gioco intanto si scongela e per effetto del calpestamento da parte dei calciatori comincia a diventare una vera e propria palude, tanto che al rientro dei calciatori in campo dopo l’intervallo la differenza rispetto alla prima parte di gara si fa quasi drammatica e la situazione finisce per avvantaggiare i padroni di casa più determinati a portare a casa il massimo risultato.
Gli Onanesi, squadra più tecnica, meno fisica ed abituata a giocare palla al piede, non riesce più a sviluppare il solito gioco e si affida esclusivamente a lanci lunghi verso le punte che puntualmente vengono pescate in fuorigioco.
Il primo gol si ha al minuto 10, infortunio sulla fascia sinistra onanese del terzino Castiello che scivolando a terra lascia libera la punta acquesiana di andare a rete indisturbata e battere il portiere verde blu in uscita.
La reazione onanese si fa veemente e per più di 20 25 minuti ricomincia a fare gioco ma su un campo che a questo punto diventa improponibile, gli acquesiani riescono a difendersi bene anche se con qualche affanno.
Tuttavia, gli onanesi riescono a creare due o tre ottime occasioni senza capitalizzare, la più nitida si ha al minuto 20, calcio di punizione dalla tre quarti, palla in area, in mischia, arriva a Mancini Luigi, come al solito migliore in campo, insieme a Frosoni ed ai centrali difensivi Sgrò N.e Fabbri L., accerchiato da uomini in maglia gialla, non riesce a mettere a segno la zampata finale.
Gli acquesiani operano in contropiede ed al minuto 35 trovano il raddoppio, lancio in avanti dove ben due acquesiani si fanno trovare in fuorigioco, per l’arbitro ininfluente, la difesa onanese si ferma e lascia inserirsi un centrocampista avversario, in posizione regolare, che si avvia indisturbato verso la porta e batte il portiere in uscita.
Ultimi dieci minuti senza occasioni degne di nota.
Finisce così una partita largamente condizionata dalle condizioni del campo, che definire improponibili rappresenta un vero e proprio eufemismo, una volta scongelato, alla fine del primo tempo, il terreno di gioco si presentava come un’alternanza di pozze di acqua e pozze di fango che impedivano non solo il rimbalzo ma lo stesso rotolamento della palla.
Tali condizioni, benché valide per entrambe le compagini, hanno penalizzato oltremodo i verdeblu, squadra più tecnica ed hanno permesso agli acquesiani di portare a casa una meritata, per l’impegno profuso, quanto inattesa vittoria.