Riceviamo e pubblichiamo – Sono passati ben due mesi dall’approvazione, in consiglio regionale, della mozione che abbiamo presentato in aula per il riconoscimento dello stato di crisi del distretto industriale di Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Due mesi durante i quali il consiglio avrebbe dovuto mantenere fede agli impegni assunti, sostenendo la richiesta dello stato di crisi proveniente dal consiglio comunale di Civita Castellana che da quello provinciale di Viterbo e favorendo, in questo modo, l’accesso a finanziamenti agevolati per le imprese e il prepensionamento dei ceramisti più anziani, nonché la fruizione di tutti gli aiuti previsti dalle normative vigenti.
Con l’approvazione della mozione il consiglio regionale ha inoltre impegnato la Polverini a farsi promotrice di tale richiesta presso il governo e nella Conferenza Stato – Regioni e a riferire in aula, entro trenta giorni dall’approvazione della mozione, sulle iniziative adottate e sugli esiti della richiesta per il riconoscimento dello stato di crisi per il distretto industriale.
Scaduti i termini previsti, non siamo a conoscenza degli atti assunti e in consiglio non è ancora stato riferito alcun provvedimento.
Ho per questo scritto nuovamente alla Polverini e al presidente del consiglio Abruzzese affinché adempiano agli impegni assunti con l’approvazione della mozione e riferiscano in aula circa l’operato che la Regione avrebbe dovuto intraprendere.
Ivano Peduzzi
Capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio
