Riceviamo e pubblichiamo – L’elenco è lunghissimo, ma questa volta vale davvero la pensa citarli uno a uno. Sono le associazioni, gli enti, gli imprenditori locali e i cittadini privati che nel dicembre 2010 hanno accolto l’appello del direttore dell’Unità operativa di Pediatria di Belcolle, Massimo Palumbo, affinché mettessero insieme gli sforzi di un anno di iniziative e raccolte fondi, con l’obiettivo di migliorare l’aspetto del reparto, renderlo più confortevole e ancora più adatto a un luogo destinato alla degenza per piccoli pazienti. Obiettivo centrato alla grande.
E allora un grazie sincero da parte della Ausl di Viterbo va alle associazioni Un angelo tra le nuvole, Aiutiamo i bambini di Belcolle, Aquile tricolori di Roma, Viterbo Chapter Harley Davidson, Abio, Associazione giovani diabetici. E poi ancora, alla Fondazione Carivit, a Timecity, alla Cantina del Buzzurro di Vetralla, a Orsolini e all’assessore alle Politiche sociali del Comune di Soriano, Angela Ricci.
A tutti questi protagonisti di un meraviglioso regalo di Natale per i bambini di Pediatria, occorre poi aggiungere gli altri partner del reparto viterbese che garantiscono la loro presenza stando vicino ai bambini e ai loro genitori nei momenti più delicati della loro degenza, soprattutto nei periodi di festività. Anche questo è un elenco lunghissimo, si va dal Cesv al Ferrari Club, da Viterbo con amore alla Viterbese calcio, da Round table all’Avis, da E Lecrerc all’Admo fino a Viterbike e ai Facchini di Santa Rosa.
“Devo dire – commenta Massimo Palumbo – che siamo davvero in tanti. Segno evidente che l’operato dei medici e degli infermieri di Pediatria ha saputo convogliare la stima e il sostegno di molte espressioni della società civile del Viterbese. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi affinché il progetto di un reparto moderno e attrezzato a disposizione dei nostri pazienti potesse diventare realtà. La sensibilità e lo spirito di gruppo che anima questa squadra meravigliosa hanno permesso di poter gettare le basi per realizzare degli spazi nei quali i bambini potranno vivere l’esperienza della degenza in maniera meno traumatica, in ambienti per loro confortevoli e con le attrezzature adeguate”.
Asl Viterbo
