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– Uccide due cani, condannato.
Tre mesi di reclusione e un risarcimento da 3500 euro. Questa la sentenza, emessa ieri dal tribunale di Viterbo, per un 66enne chiamato a rispondere di maltrattamento e uccisione di animali e detenzione illegale di arma. Solo da quest’ultima accusa l’uomo è stato assolto.
Per l’altra, invece, è arrivata la condanna del gup di Viterbo Salvatore Fanti.
Il fatto risalirebbe al maggio 2008. L’uomo, difeso dall’avvocato Giovanni Bartoletti, ha esploso alcuni colpi di carabina contro due cani, che passeggiavano con il padrone in località Le Cime, a Canepina. Uno è morto subito, l’altro dopo qualche ora.
Il 66enne, citato in giudizio, ha scelto il rito abbreviato e il padrone, assistito dall’avvocato Riccardo Micci, si è costituito parte civile. L’imputato avrebbe sparato perché, a suo dire, i cani gli avrebbero ringhiato contro, oltre ad aver ucciso molte delle galline del suo pollaio. Motivi che, comunque, non sono bastati a risparmiargli una condanna.
