– “I sogni dei nostri figli sono la nostra responsabilità”. E’ un messaggio forte, questo della campagna istituzionale 2012 della Cna nazionale. “Un messaggio che interpreta con efficacia il ‘sentiment’ dei nostri imprenditori, impegnati a difendere le attività economiche ad ogni costo, con enormi sacrifici, purché il peso della crisi non ricada sulle spalle delle prossime generazioni”, affermano Angelo Pieri e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente e segretaria della Cna Associazione Provinciale di Viterbo, che hanno promosso per venerdì prossimo, 2 marzo, alle ore 16,30, al Cine Tuscia Village di Vitorchiano, l’evento di presentazione della campagna.
“Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa -spiegano- perché si sente il bisogno di una riflessione sui valori da porre alla base di un progetto che produca crescita e dia sicurezza a quelli che verranno. La rigenerazione del Paese dipende anche dalle idealità che sapremo esprimere: il futuro è la nostra responsabilità. La stessa rappresentanza deve mostrare la credibilità e l’affidabilità necessarie a far riacquistare fiducia nella possibilità, per l’Italia, di ripartire e di tornare a investire, a lavorare e a produrre. Consapevole -sottolineano Pieri e Melaragni- che l’artigianato e la piccola impresa hanno, da sempre, nei nostri territori, un forte valore sociale e l’ingegno, la creatività, la passione e il coraggio di innovare che li animano costituiscono la vera ricchezza per uno sviluppo davvero sostenibile”.
L’intervento più atteso è, ovviamente, quello di Roberto de Martini, direttore creativo in Nouvelle, l’Agenzia che ha ideato e curato la campagna. Entrato nel 1980 in Armando Testa, a Torino, come copywriter, Martini ha lavorato, successivamente, con alcune tra le più importanti Agenzie di comunicazione nazionali e internazionali ed è stato consulente creativo strategico presso aziende leader.
Sarà anche presentato il piano media della campagna, che prevede spot sulle principali reti radiofoniche nazionali, l’affissione di manifesti e poster, annunci stampa e, per la prima volta, una diffusione nelle grandi stazioni ferroviarie.
