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– La Provincia di Viterbo ha risposto positivamente all’appello lanciato dall’ex ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e dai parlamentari del Pdl in favore della liberazione dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che sono stati arrestati in India e che rischiano anche di venire condannati a morte.
Da questa mattina, infatti, sia sulla facciata d’ingresso di Palazzo Gentili in via Aurelio Saffi, sia sul lato dello stabile che si affaccia su via Cavour, sono stati esposti due banner con la foto dei due ragazzi e con la scritta “Salviamo i nostri marò”.
“Abbiamo ritenuto giusto accogliere l’appello lanciato dall’ex ministro La Russa – dichiara il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi – per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda che riguarda Latorre e Girone, esprimendo così la nostra vicinanza a due servitori dello Stato che, con la benedizione del Parlamento Italiano e dell’Onu, stavano svolgendo il loro lavoro.
La dinamica dell’incidente in cui sono stati coinvolti non è ancora chiara, ma fino a quando i due marò non verranno liberati gli striscioni con i loro volti resterà affissi a Palazzo Gentili. Si tratta di un gesto semplice ma che interpreta la volontà della gente di questo Paese di rivedere i due marò tornare al più presto a casa sani e salvi. Ci auguriamo che lo sforzo diplomatico italiano riesca a centrare quanto prima questo obiettivo”.

