– La parrocchia del Santo Sepolcro ed il movimento aquesiano “Per la vita”, festeggeranno domenica 5 febbraio per il ventiquattresimo anno consecutivo la “Giornata della vita”.
Con la semplicità e l’immediatezza che li contraddistingue, verranno distribuite durante le cerimonie religiose vasettini di primule ed inviati messaggi contenenti imput convergenti all’”Avere scelto di donare la vita significa essersi assicurati la benedizione di Dio. Le nostre felicitazioni si uniscono alla vostra gioia”.
Momento solenne in coda ad ogni messa, con la declamazione della preghiera della vita : “Ti ringrazio, Signore, per la gratuità della vita che doni senza condizione. Benedici chi l’accoglie, chi l’apprezza e chi la offre al Tuo servizio. Perdona chi la rifiuta, chi la disprezza e chi la impiega per il male. Conforta chila porta come una croce e chi la sente vicino alla fine. Sostieni la perseveranza di chi custodisce, difende e promuove la vita umana. Infondi la forza della Tua volontà nei medici, infermieri, genitori e volontari che spendono ogni giorno le loro energie al servizio di chi deve nascere e di chi sta per morire”.
Nato nel 1988 e guidato per molti anni da Antonio Ceccarelli, il movimento non potrà fare a meno di volgere più di un pensiero al compianto parroco Don Luigi Squarcia. Definito dallo stesso Ceccarelli nel volume “Il pallone della vita: cronistoria del movimento”, “Trasparentissimo nella propria reale disponibilità di affiancarci nei singoli progetti. Con il merito di una visione ben precisa dei vari problemi. Cosa alquanto rara in altri sacerdoti”.