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Smantellata organizzazione vicina alla Hezbollah turca

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Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

– Favorivano l’ingresso in Italia di clandestini curdi da sfruttare nel circuito dei kebab, sei arresti.

La Digos di Terni in collaborazione con il servizio centrale antiterrorismo della polizia di prevenzione ha smantellato una banda guidata da turchi che avrebbe favorito l’immigrazione clandestina.

L’operazione ha interessato oltre alla digos di Terni anche quelle di Viterbo, Roma, L’Aquila, Modena, Milano, Trieste, Como, Venezia e Latina.

Secondo le ricostruzioni degli investigatori, i sei turchi, ritenuti al vertice della banda, sarebbero riconducibili alla Hezbollah turca, organizzazione di credo islamico sunnita. A carico dei sei arrestati sono emersi precedenti per terrorismo, armi,droga e immigrazione. La polizia comunque ha sottolineato che non progettavano attività terroristiche in Italia.

L’intera filiera del kebab si sarebbe dimostrata funzionale alla raccolta di denaro per sostenere la causa curda in Turchia.

Gli arrestati avrebbero gestito la vendita di kebab in diverse regioni, regolarizzando la loro posizione passando per rifugiati politici.

Proprio attraverso la prospettiva della regolarizzazione, l’organizzazione, secondo quando emerso dalle indagini, avrebbe favorito l’ingresso dei curdi ricorrendo a trafficanti di esseri umani, matrimoni simulati, passaporti di servizio e visti di breve durata.

Finita in carcere anche una romana di 46 anni che avrebbe consentito per fini di lucro il rilascio agli stranieri di abilitazioni per la conduzione di esercizi pubblici. Due ucraine sono invece finite ai domiciliari a Terni e Milano per concorso nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

A carico di tutti sono state eseguite ordinanze di custodia disposte dal gip di Terni su richiesta del pm Elisabetta Massini. Sono state invece indagate a piede libero altre trenta persone per reati che vanno dall’associazione per delinquere, al falso documentale, al favoreggiamento dell’immigrazione.


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