– Gestivano il contrabbando di sigarette, tre denunce.
A individuare la gang, gestita da tre uomini, denunciati in stato libertà per la violazione prevista e punita dall’art 291 bis della legge sul contrabbando, sono stati gli investigatori della Polizia giudiziaria dell’aeroporto di Fiumicino, diretta dal dirigente Rosario Testaiuti. La squadra lavorava tra la provincia di Roma e quella di Viterbo.
Gli investigatori da tempi li tenevano d’occhio e lavoravano o sulle tracce dei moldavi che rifornivano di sigarette, contrabbandate dal paese d’origine. Proprio ieri i poliziotti hanno individuato, nei pressi dell’aerostazione internazionale, al piano Arrivi, uno dei cittadini moldavi sospettati di coordinare le operazioni di contrabbando dei tabacchi lavorati esteri.
L’uomo, 41enne, sotto l’impermeabile nascondeva un oggetto molto voluminoso. Così gli agenti lo hanno prima portato negli uffici della Giudiziaria, quindi perquisito. Sono saltate fuori 22 stecche di sigarette, tra quelle che nascondeva sotto i vestiti e quelle riposte all’interno di una grossa valigia che aveva con sé.
Una successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, nella zona di Sutri, ha consentito agli agenti di rinvenire e sequestrare più di 250 stecche di sigarette di diverse marche, tutte prive del sigillo del Monopolio di Stato.
