– “Mai fatto nulla, di quella storia non so niente”
E’ un Leonardo Bonucci amareggiato quello che racconta il quotidiano La Stampa, dopo che il difensore viterbese della Juve è stato tirato in ballo nella vicenda calcioscommesse per la partita Udinese Bari del maggio 2010 finita 3-3.
Bonucci non è indagato, ma il suo nome sarebbe emerso durante alcuni interrogatori, come riportato dalla Gazzetta dello Sport ieri.
In queste ore è in ritiro con la Nazionale, lui non parla, preferisce lavorare, ma il quotidiano torinese avrebbe raccolto alcune confidenze del giocatore ad alcuni amici, dopo l’allenamento.
“Mai fatto nulla – avrebbe detto Bonucci – di quella storia non so niente”.
Maggio 2010 era un momento cruciale per la carriere del giocatore. “Mi stavo giocando – avrebbe ancora detto Bonucci – la Juve e il mondale in Sudafrica, figurarsi”.
Per lui sono pronti a mettere le mani sul fuoco i compagni della Nazionale, a partire dal capitano Buffon, mentre il ct Prandelli gli ha consigliato di rimanere tranquillo.
“L’ho visto dispiaciuto – racconta Prandelli – ma non provato, gli ho detto che non c’è nulla di cui preoccuparsi”.
