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Ore 20 – Su Facebook circola un indirizzo che rimanda a una pagina del Comune di Viterbo in cui si comunica che le scuole del capoluogo domani saranno chiuse. Si tratta però di un falso. Il sindaco Marini per ora ha deciso che le scuole saranno aperte.
Ore 19,55 – Resta in vigore la decisione del sindaco di oggi che prevede che domani le scuole a Viterbo saranno aperte. “Per ora rimangono aperte – dichiara Giulio Marini -. Domani alle 6,30 valuteremo la situazione per decidere eventualmente la chiusura”.
Ore 19,50 – Comune di Viterbo e società Francigena comunicano che da domani 8 febbraio il parcheggio del Sacrario riprenderà l’ordinaria e piena attività.
Ore 19,40 – Ha ricominciato a nevicare anche a Vitorchiano e Sutri.
Ore 19,30 – Domani rimarranno chiuse le scuole nei seguenti Comuni: Soriano nel Cimino, Caprarola, Canepina, Fabrica di Roma, Faleria, Castel Sant’Elia, Vignanello e Ronciglione.
Ore 19,20 – “Emergenza acqua a Civitella d’Agliano”. A lanciare l’avviso è il sindaco Roberto Mancini. “Questo pomeriggio – scrive il primo cittadino – l’acquedotto che serve le frazioni Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e la zona Autogrill ha subito una grave rottura già individuata. Domani mattina inizieranno immediatamente i lavori e nel pomeriggio il disagio dovrebbe essere risolto”.
Ore 19,10 – Le immagini di San Pellegrino tra neve e, soprattutto, ghiaccio (gallery: Il centro storico surgelato).
Ore 19 – Vigili del fuoco al lavoro tutto il giorno per l’emergenza neve.
Almeno una trentina gli interventi di oggi in particolare rivolti ai palazzi dove su tetti e cornicioni si erano accumulati neve e ghiaccio. I pompieri hanno raschiato e pulito i punti più pericolosi per mettere in sicurezza il più possibile le strade e i marciapiedi sottostanti.
Ore 18,40 – Sta ricominciando a nevicare a San Martino al Cimino, Ronciglione e Vetralla.
Ore 18,20 – Riceviamo e pubblichiamo – La presidente della Regione Lazio, causa neve, ormai è in lite furibonda con la realtà. Oggi ha magnificato la tenuta del sistema sanitario regionale nelle province, il solito film.
La realtà racconta questo: il signor Belardinelli colpito dalla caduta di un albero sabato scorso è stato portato in ospedale ieri, cioè lunedì. Ma non è tutto. Da Campagnano, dove abita, è stato condotto all’ospedale di Civita Castellana: tempo di percorrenza un’ora e 40 minuti.
E’ uno degli ospedali depotenziati dal piano di riordino della Polverini e infatti l’ortopedico non c’era. Ecco, il signor Belardinelli è uno di quelli a cui la presidente della Regione dovrebbe delle risposte e delle scuse in quanto ancora si sta chiedendo perché l’ambulanza non è arrivata prima e non l’ha portato all’ospedale Sant’Andrea che aveva certamente un ortopedico di turno e soprattutto distava 10 minuti da casa.
Ma non è finita qui: il signor Belardinelli che ancora è isolato nella sua abitazione a causa del ghiaccio, aveva segnalato la sua situazione alla stessa sala operativa della Regione Lazio lo scorso sabato. Le scuse per il caos di cui è stato vittima intanto gliele facciamo noi.
Esterino Montino
Capogruppo del Pd in consiglio regionale
Ore 17,50 – Domani 8 febbraio a Civita Castellana le scuole saranno aperte sebbene l’attività didattica potrebbe non essere a pieno regime. “Si consiglia di raggiungerle a piedi – dichiara il sindaco Gianluca Angelelli -, per quanti possono, oppure transitando sulle seguenti vie: via Petrarca, via Enrico Minio,via Mazzini, via della Repubblica, via Giovanni XXIII, piazza della Liberazione, via Masci, via Gramsci, via Ferretti, piazza Pertini”.
Scuole aperte di ogni ordine e grado del territorio comunale, compresi i nidi comunali, anche a Viterbo.
Ore 17,30 – Il presidente Marcello Meroi ha inviato una lettera ai dirigenti della centrale Enel di Montalto di Castro, al direttore Fausto Tongiorgi e al vicedirettore Alberto Angeloni, per ringraziarli del supporto fornito nei giorni del maltempo.
“Con la presente – scrive Meroi ai due dirigenti – sono a ringraziarvi per il prezioso supporto fornito in occasione dell’emergenza neve. Un plauso in particolare per aver dato accoglienza ai camionisti in transito sull’Aurelia, bloccati a causa dell’impraticabilità del manto stradale”.
Ore 17,05 – “Con ordinanza sindacale emessa in data odierna le scuole di Corchiano resteranno chiuse anche domani 8 febbraio e giovedì 9 febbraio per i particolari disagi alla circolazione dovuti all’emergenza ghiaccio”. Lo comunica il sindaco Bengasi Battisti.
“Si consiglia di uscire solo se necessario – continua il primo cittadino – e con automezzi muniti di catene o gomme termiche. Le strade sono ancora pericolose per lo strato di ghiaccio presente. Per tutti coloro che hanno necessità particolari, compreso acquisti viveri e medicinali, chiamare i numeri di polizia locale, protezione civile e croce rossa”.
Ore 16,40 – “La neve da emergenza a Viterbo si è fatta scandalo: il Comune si è dimostrato del tutto impreparato ad affrontare la situazione perché privo di mezzi ma soprattutto per aver sottovalutato i rischi connessi a un simile evento, straordinario quanto preannunciato”.
Ugo Sposetti, capogruppo del Partito democratico a Palazzo dei Priori, torna a puntare il dito contro l’inefficienza e inefficacia degli interventi del Comune per limitare i disagi conseguenti alle abbondanti neviche di venerdì e sabato.
Ore 16,20 – Volontari Prociv dei carabinieri in campo per l’emergenza neve.
In occasione della fase più acuta dell’emergenza neve di questi giorni, il nucleo di protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri di Viterbo, ha collaborato nelle operazioni di protezione civile con quindici volontari e tre fuoristrada.
I militari hanno anche provveduto allo spargimento di sale sulle vie cittadine e allo sgombero dalla neve nell’accesso al pronto soccorso di Belcolle, nei passaggi pedonali.
Ore 16 – Situazione treni Atac Roma-Viterbo: attivo il tratto urbano Flaminio-Montebello e il tratto extraubano Roma-Civita Castellana. Sospeso il tratto extraurbano Civita Castellana-Viterbo per il quale di consiglia di utilizzare i bus Cotral.
Ore 15,30 – Neve e gelo rendono impraticabile la zona all’interno delle mura di Porta Romana.
Largo don Alceste Grandori e via delle Monache sono piene di ghiaccio. Secondo le segnalazioni dei cittadini del quartiere nessuno è passato a spalare la neve né a gettare il sale.
Qualcosa hanno fatto i residenti autonomamente, ma la situazione resta molto critica.
Ore 15 – “C’è bisogno di sangue. L’appello lanciato dall’Avis parla chiaro. Le precipitazioni nevose di questi giorni hanno impedito la regolare erogazione del servizio di autoemoteca in molti centri, provocando una forte carenza di sangue, necessaria anche ai numerosi pazienti in attesa di un intervento chirurgico.
Tra le tante iniziative messe in campo da Ausl e Avis vorrei ricordare quella prevista per domani 8 febbraio. In piazza del Plebiscito, dalle 8,30 alle 10,30, sarà a disposizione una navetta che ogni mezz’ora condurrà direttamente al centro trasfusionale dell’ospedale Belcolle tutti coloro che vorranno donare il proprio sangue.
Il mio invito è rivolto a tutti, sia ai donatori abituali, ma anche a tutti quei cittadini che vorranno compiere un nobile gesto in questo momento di grande emergenza”. Queste le parole del consigliere comunale Maurizio Federici, presidente del gruppo donatori di sangue in consiglio comunale a seguito della richiesta d’aiuto da parte dell’Avis. Chiunque vorrà donare dovrà presentarsi a digiuno.
Ore 14,31 – La consulta giuridica regionale di Federconsumatori Lazio ha già predisposto l’iter giuridico per il risarcimento dei danni subiti dai cittadini vittime di cadute sul ghiaccio a causa dell’omessa manutenzione da parte del Comune di Roma durante questi giorni dell’emergenza neve.
Federconsumatori Lazio chiederà, infatti, i danni a chi non ha provveduto né a prevenire né a segnalare per tempo l’“insidia” determinata dal ghiaccio nelle strade e sui marciapiedi delle zone colpite dal maltempo.
Per intraprendere l’iter del risarcimento è necessario che la vittima abbia con sé il referto medico del pronto soccorso che attesti l’entità e il grado del trauma subito.
La Federconsumatori Lazio rinnova l’appello a tutti cittadini che sono stati vittime della mala gestione dell’evento neve a rivolgersi alla sede regionale di via Goito 39 – 00185 Roma. Telefono: 06.44340366, per essere aiutato nella difesa dei propri diritti.
Ore 14,15 – Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per sgomberare le strade. A Civita, nel complesso, la situazione è sotto controllo. Domani 8 febbraio le scuole saranno aperte, anche se l’attività didattica potrebbe non essere a pieno regime.
Ore 13,40 – I vigili del fuoco mettono in sicurezza una caldaia in via Genova. Un tubo dell’acqua era scoppiato e l’acqua si era solidificata sul palazzo.
Ore 13 – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo da Settevene, frazione di Nepi in provincia di Viterbo.
Oggi è martedì 7, da venerdì scorso siamo sepolti dalla neve. La parziale rimozione della neve è stata fatta da privati cittadini di buona volontà che hanno messo a disposizione il loro trattore per sgomberare un po’ le strade.
Di sale non se ne è visto neanche un granello. Settevene, zona industriale e nucleo abitativo, viene citata come risorsa per il Comune grazie alla sua vicinanza con Roma (quando fa comodo) ma in questi casi diventa estrema periferia del territorio comunale e viene rapidamente dimenticata. Le strade sono un’unica lastra di ghiaccio.
Silvia Cordovana
Ore 12,50 – Strada Castiglione, alle porte di Viterbo, bloccata per neve.
Stanotte il fortissimo vento ha spostato la neve accumulata ai lati della strada che è finita di nuovo sulla carreggiata e si è ghiacciata formando una lastra impraticabile. La zona è di competenza del Comune, ma gli abitanti anche sollecitato anche l’assessore provinciale Santucci che ha segnalato il problema ai suoi uomini. Con tutta probabilità, considerando anche gli altri interventi sul territorio della Provincia, in giornata si cercherà di provvedere a liberare la strada.
Ore 12,35 – “L’Assessorato regionale alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali nell’ambito delle iniziative da intraprendere per contrastare l’emergenza neve e gelo che ha colpito il settore agricolo nel Lazio, ha predisposto la determina per aumentare fin da subito i quantitativi di gasolio agevolato concessi per il riscaldamento delle serre e l’effettuazione di ulteriori operazioni colturali che si rendessero necessarie in virtù di questa situazione di crisi”. E’ quanto dichiara l’assessore Angela Birindelli.
Ore 12,20 – Le scuole di Viterbo domani dovrebbero essere aperte. “Stiamo predisponendo gli istituti per l’apertura – dice il sindaco Giulio Marini -. Se la situazione meteo rimane così senza ulteriori peggioramenti le scuole saranno aperte”.
Ore 12,15 – Fuori strada con l’auto, salvata dai carabinieri.
Sabato mattina, nel pieno dell’emergenza neve, i militari sono intervenuti per soccorrere una donna che, mentre andava a lavoro, a bordo della sua auto, per il ghiaccio, sarebbe uscita fuori strada. I militari, arrivati sulla provinciale Croce di San Martino, hanno trovato l’auto fuori strada che era finita nella vallata sbattendo contro un albero e rimanendo in posizione precaria.
La signora è stata trasportata all’ospedale di Ronciglione, in cui le sono state riscontrate ferite guaribili in dieci giorni.
Ore 12 – La Ausl di Viterbo comunica che, in queste ore, si sta verificando un’emergenza sangue presso il Complesso ospedaliero centrale di Belcolle.
La scarsità di sangue, necessario per i pazienti in attesa di un intervento chirurgico, si è verificata a causa delle eccessive precipitazioni nevose che hanno interessato il Viterbese nei giorni scorsi e che hanno impossibilitato l’erogazione del servizio di autoemoteca in molti centri del territorio.
Ore 11,40 – Il problema più grosso ora è il ghiaccio. Oltre alle lastre che si sono formate sulle strade che rendono precaria la circolazione in alcuni punti, anche sui palazzi scendono stalattiti di acqua ghiacciata. Il pericolo è che possano cadere e infrangersi al suolo da un momento all’altro.
Ore 10,55 – La Forestale triplica i servizi.
Il corpo forestale dello Stato durante l’emergenza neve verificatasi nei giorni scorsi, in particolare dal 3 al 6 febbraio ha intensificato la propria attività arrivando a triplicare nei giorni di sabato e domenica il numero delle pattuglie messe in campo e coprendo l’intero arco delle 24 ore, impegnando sui diversi turni un totale di 80 pattuglie.
Sono state soccorse persone in difficoltà e portati viveri alle famiglie isolate delle campagne e dei paesi più colpiti dalla neve come Soriano nel Cimino.
Ore 10,30 – Chiuse anche le provinciali Capraccia, che porta a Bagnoregio e Bolsenese. In entrambe le arterie infatti il forte vento riporta la neve sulla carreggiata che si ghiaccia immediatamente e rende impossibile la circolazione.
I mezzi della Provincia sono al lavoro per tentare di riaprirle in giornata il più presto possibile.
Ore 10,05 – Maremmana e Acquarossa chiuse per vento.
Ore 9,35 – La Cimina è transitabile, ma in alcuni punti è un deserto bianco. All’altezza del bivio per Caprarola, appena usciti da Ronciglione, ci sono dune di neve alte anche un metro ai bordi della carreggiata.
Il vento le solleva trasportando cumuli sulla strada, che si riempie di neve. In quei tratti si circola solo ed esclusivamente a senso unico alternato. Agli automobilisti si consiglia di procedere con assoluta cautela, di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e di aspettare il proprio turno per passare, evitando così di intralciare il traffico.
Sulla strada sono comunque tuttora in azione i mezzi spalaneve.
Ore 9,15 – L’emergenza neve continua, nonostante le precipitazioni siano cessate da molte ore e nonostante ieri il sole abbia fatto la sua tiepida comparsa a Viterbo e nella Tuscia. (gallery: Viterbo innevata vista dall’elicottero video: la Tuscia innevata vista dall’elicottero).


