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Riceviamo e pubblichiamo – La nevicata che magicamente ha coperto i nostri paesaggi, ha rivelato a tutti i fabrichesi una drammatica realtà: la propaganda serve quando tutto va bene, quando invece una comunità si trova a vivere una criticità come quella che abbiamo visto non c’è propaganda che tenga. L’amministrazione Scarnati ha come sempre fallito vittima del pressapochismo e dell’improvvisazione.
L’amministrazione di Fabrica di Roma, avvertita in largo anticipo di questa nevicata eccezionale, avrebbe dovuto premunirsi di abbondanti quantità di sale da spargere in tutto il paese, cosi come suggerito dagli esperti, non solo di una ruspa per le strade e di qualche sacchetto di sale terminato all’inizio della prima nevicata.
Purtroppo abbiamo dovuto constatare che larghe fette di popolazione sono rimaste isolate e senza acqua nonostante i volontari della Protezione civile abbiano fatto di tutto e di più per portare aiuto a chi ne aveva bisogno, fornendo supporto e numeri utili da chiamare 24 ore su 24. E di questo non gli saremo mai abbastanza grati.
Tuttavia occorreva una regia migliore che fino a ora non si è vista.
Sappiamo che nulla è stato predisposto per chi si sapeva avrebbe maggiormente patito un isolamente forzato, parliamo dei disabili, dei malati cronici che abbiamo letto sono dovuti ricorrere ai mezzi della forestale per essere accompagnati nei luoghi di cura e questo non è accettabile perchè significa che nessuno si è preoccupato in anticipo di chi avrebbe certamente avuto bisogno di aiuto.
Nel frattempo ci piacerebbe sapere dove erano gli amministratori onnipresenti all’intitolazioni delle strade o alle cerimonie del teatro tenda: forse a giocare con le palle di neve…
Un Comune serio avrebbe predisposto almeno l’aggiornamento del sito comunale in tempo reale sulle condizioni delle strade, per informare i cittadini ad esempio sull’apertura o meno delle scuole, un centralino per le emergenze gestito dal Comune, serviva un filo diretto con la popolazione e soprattutto occorrevano soldi che sono stati sottratti al bilancio, portandolo a zero per le emergenze, per cooptare ditte private con mezzi adeguati.
Ricordiamo bene i sorrisini di scherno dei consiglieri durante il consiglio comunale dove si doveva approvare l’assestamento di bilancio quando i consiglieri di “Fabrica Pulita” sottolineavano la sciagurata cancellazione del fondo riservato alle emergenze. Bene sindaco, l’emergenza è arrivata e questo Comune non aveva la possibilità di stanziare soldi nemmeno per comprare un chilo di sale. O forse questa amministrazione pensa di risolvere tutti i problemi senza impegni di spesa come è gia accaduto in barba alla legge?
Ecco a cosa ci porta una gestione così personalistica di una comunità, ad abbandonarla a se stessa nei momenti peggiori. Ma di questo, parleremo a fine emergenza, quando chiederemo cosa è stato fatto e come si è cercato di prevenire quello che invece purtroppo è accaduto, e come mai non si è chiesto aiuto anche ad altre istituzioni come sta accadendo negli altri paesi.
Sempre se questa amministrazione avrà la bontà di risponderci perchè un altro vezzo che la caratterizza è quello di ignorare sistematicamente le interrogazioni dei consiglieri di minoranza, forse perchè gli sembra troppo democratico dover rispondere ai cittadini delle loro manchevolezze.
L’emergenza non è ancora terminata, si attendono altre nevicate la prossima settimana e per ora il termometro staziona sotto lo zero, qualcuno deve preoccuparsi di come rimuovere tutto il pericoloso strato di ghiaccio fuori dalle abitazioni. Adesso.
Ci aspettiamo almeno questo.
Gruppo consiliare Fabrica Pulita
