– Emergenza neve cessata secondo la Provincia, ma la situazione nella Tuscia rimane difficile.
Il ghiaccio sulle strade è la principale insidia, insieme alle temperature ancora molto basse. Meno sei gradi la minima oggi, mentre a mezzogiorno la massima non supererà i meno 3,4 gradi.
Resta poi la neve in gran parte dei centri e nel capoluogo, dove le principali strade sono tornate percorribili, ma solo con catene o gomme termiche, così come per il resto della provincia. Nei quartieri periferici di Viterbo ancora difficoltà, così come nelle frazioni, Grotte Santo Stefano e San Martino in particolare.
A Viterbo chiusa via san’Antonio a causa del ghiaccio, mentre gli uomini della Volante sono intervenuti a via Genova, per un cornicione pericolante a causa della troppa neve. Sono saliti fin sopra il tetto per pulirlo e quindi hanno transennato l’area circostante.
Il Comune mette in allerta per il pericolo caduta ghiaccio dai cornicioni, la cui rimozione, fanno sapere da palazzo dei Priori, a carico dei proprietari.
Per far fronte all’emergenza ghiaccio e aiutare cittadini in difficoltà, gli uomini della volante, oltre a via Genova, si sono messi a disposizione dei viterbesi, con almeno tre pattuglie sul territorio per intervenire nei casi più critici.
A Capranica, invece, è intervenuta la task force regionale istituita dalla presidente Renata Polverini, anche per verificare la situazione su strada, da parte del genio civile.
Emergenza al canile comunale di Bagnaia. Servono panni di lana, coperte, piumoni usati per attenuare il freddo ai cani, alcuni anziani. Per informazioni: 340.0667754.
Oggi a Viterbo uffici comunali aperti, mentre scuole e università rimangono chiuse. Niente scuola nemmeno a Soriano, mentre a Vetralla l’ordinanza è valida anche domani.
E per tutti, grandi e piccini, l’invito del presidente della Regione a uscire di casa solo se necessario e con abbigliamento adeguato e scarpe che consentano di muoversi in sicurezza.
Un appello lanciato dalla Polverini con l’aumento degli accessi ai pronto soccorsi degli ospedali per traumi dovuti a piccoli incidenti.

