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– Il maltempo concede una tregua nella Tuscia e il sole da stamattina ha aiutato a liberare molte delle strade provinciali e nei comuni, seppure rimane l’obbligo delle catene o delle gomme termiche (video: la Tuscia innevata vista dal cielo – * fotocronaca: neve e ghiaccio nelle Tuscia – foto dei lettori).
Niente nuvole, ma le temperature rimangono estremamente rigide. La massima oggi a mezzogiorno non è andata oltre zero gradi e domani andrà anche peggio. La minima toccherà meno otto gradi e la massima non supererà meno un grado. Nel capoluogo circolazione abbastanza fluida nelle principali vie, seppure in alcune zone rimangono problemi (gallery: Santa Barbara sotto una montagna di neve – 11 febbraio * Il Pilastro sotto una montagna di neve – 11 febbraio).
Il pericolo maggiore in queste ore è rappresentato dai grossi blocchi di neve e dal ghiaccio che staccandosi dai tetti, rappresentano un pericolo per chi si trova a transitare. In auto, Cimina, Maremmana e Bolsenese sono le tre arterie in cui la circolazione è ancora molto critica.
Riaperte invece la provinciale Castrense dal confine al bivio per la Lateranense, la strada Martana, la provinciale Gabella e la Barbaranese, nel secondo tronco (gallery: Anche le campagne sotto la neve).
A Viterbo è stato ripristinato il trasporto pubblico anche con San Martino, attive le altre corse di collegamento tra il centro della città e i quartieri di Santa Barbara, Salamaro, Carmine, terminal Riello e La Quercia-Bagnaia.
Ancora fermo invece il trasporto su rotaia. Niente treni sulla linea Viterbo-Cesano e ancora chiusa la Orte – Attigliano – Viterbo.
Domani sarà un inizio settimana in molti Comuni ancora senza scuola. Istituti chiusi a Viterbo, Soriano, Celleno, Canino, Montefiascone, Bagnoregio, Orte, Vetralla, Blera, Graffignano, Piansano, Vitorchiano e Acquapendente.
A Canepina e Caprarola gli istituti resteranno chiusi anche martedì 14.
Uffici pubblici, invece, regolarmente aperti nel capoluogo, così come il parcheggio al Sacrario ritorna alla normalità. Da domani per lasciare l’auto in sosta si torna a pagare.


