Riceviamo e pubblichiamo – Terminata l’esigenza della neve, prima di quantificare le “euro-ferite” riportate a causa di un evento che ricorda la nevicata del 1956 il pensiero di Lega Federalista esce dal coro e si rivolge alle forze armate, dato che a tutti gli altri volontari c’è già stato modo di esprimere l’appassionata riconoscenza del movimento.
Ancora una volta, in circostanze fuori ogni normalità, i reparti militari di Viterbo hanno fornito gratuitamente il loro prezioso contributo alla città, questa volta per l’emergenza neve. Viterbo ospita due istituti di formazione militare e reparti di volo dell’Aves.
Non dispone, certo, dei reparti del genio militare che, con i propri uomini, mezzi e materiali, data la loro specificità operativa, avrebbero dato una dimostrazione di grande efficienza e professionalità a tutti. Tuttavia la base formativa dei membri delle forze armate impedisce di piangersi addosso in qualsiasi grave evenienza, e la responsabilità, il senso del dovere e l’altruismo che emergono in ciascun militare sono la prova del grande valore umano e tecnico che Viterbo si pregia di possedere.
“Il plauso dei consiglieri di Lega Federalista – sottolinea il consigliere Maurizio Pinna esprimendosi anche a nome dei consiglieri Umberto Fusco e Alfiero Spadoni – una volta tanto è rivolto ai bassi gradi, quei ragazzi che hanno impugnato una semplice pala (badile in gergo militare), affatto tecnologica, o guidato i mezzi a disposizione, sudando, nonostante la bassa temperatura, dentro la loro mimetica, per aiutare la popolazione viterbese.
Se qualcuno pensa che questo sia potuto avvenire solo perché i nostri ragazzi in divisa sono stati comandati – prosegue Pinna – dimostrerebbe di non sapere minimamente cosa sia per un soldato l’amor di patria, il senso civico e l’abnegazione al dovere che sarebbe auspicabile poter trovare in ogni settore della vita pubblica, in ogni uomo, in ogni circostanza, specie laddove ci si sente importanti per molto poco se non per il nulla.
Bravi ragazzi, grazie a nome dei cittadini di Viterbo che vi hanno visto al lavoro con la forza e con il sorriso tipico di ha nel sangue l’amore di provvedere, quello straordinario stato d’animo stampato sui vostri volti puri, i volti dei migliori. Grazie da Lega Federalista che nelle forze armate vede il valore e l’unità del Paese, quello sano”.
Pinna, Fusco, Lorenzo Ranucci e Zefferino Di Prospero, da militari, con Spadoni, avrebbero concepito il piano di emergenza neve in maniera diversa, ma prendono atto che data l’eccezionalità dell’evento manifestatosi in tre riprese durante due fine settimana, una migliore organizzazione della macchina degli interventi comunali si è notata, segno questo che ciò che fortunatamente manca a Viterbo è la costante grande nevicata annuale che costringerebbe a rafforzare rapidamente ogni misura preventiva, organizzativa ed esecutiva.
Le polemiche spicciole e di circostanza, spacciate come un libero pensiero democratico specie nei tavoli di lavoro, sottraggono soltanto tempo a migliorare ciò che deve essere indubbiamente migliorato.
Lega Federalista di Viterbo