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– Il Comune di Acquapendente ratifica con delibera di giunta comunale la richiesta alla Regione Lazio di riconoscimento dello stato di calamità naturale determinato dalle straordinarie condizioni metereologiche: nevicate che hanno creato condizioni di estrema criticità alla cittadinanza con rotture di reti idriche e di pome a servizio di impianti pubblici e privati alle quali lo stesso ente a fatto fronte con interventi di straordinaria e somma urgenza data l’ampiezza e la gravità delle condizioni locali con mezzi e strutture private.
In base alle normative vigenti (Legge 24 febbraio 1992 numero 225, deliberazione giunta regionale del Lazio numero 43 del 6 febbraio 2012, legge regione Lazio numero 37 dell’11 aprile 1985 articoli 13 e 29, legge numero 225 del 24 febbraio 1992, articolo 5 comma 4, deliberazione giunta regionale numero 220/2009 ed, infine, decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000), si chiede dalla location di piazza Girolamo Fabrizio anche agli organi statali e provinciali oltre che prioritariamente alla Pisana la concessione di benefici ed indennizzi previsti a favore del Comune e della sua popolazione, per il ripristino delle strutture pubbliche e private danneggiate oltre al risarcimento dei danni per la messa in sicurezza delle aree coinvolte.
Contemporaneamente viene dato mandato alle strutture tecniche comunali di qualificare e quantificare i danni subiti dal territorio e dalle sue strutture.
