Riceviamo e pubblichiamo – I viterbesi possono gioire perché il sindaco, i consiglieri di maggioranza e gli assessori, primo fra tutti quello al “decentramento”, Galati, in questi giorni di “emergenza neve”, hanno presidiato piazze, vie ed ogni angolo di territorio, al freddo e al gelo, un po’ come è accaduto a Gesù Bambino quando è nato per la nostra salvezza.
L’assessore alla “Protezione Civile”, Galati, di nuovo visibile dopo le vane ricerche profuse per sapere dove stava mentre i cittadini imprecavano contro le avverse condizioni del tempo e dei danni causati, vuole a tutti i costi prendersi i meriti che, invece, possono vantare soltanto tutti gli operatori che, con fatica e dedizione, stanno liberando il territorio dalla morsa del ghiaccio e della neve.
Benemerenze che non può reclamare il focoso assessore perché, quanto si è riusciti a fare sino a questo momento, di certo, non è opera sua e di coloro da lui specificati.
Noi, come del resto tanti cittadini, se volevamo uscire di casa, ci siamo impegnati in semplici e spartane iniziative, usando “pala e piccone” e, dopo esserci liberati, pur dotandoci di occhiali molto forti, non siamo riusciti a godere della visione del prode Galati, martirizzato dal freddo, nelle piazze e nelle vie di Viterbo; un assessore che già “minaccia” fuoco e fiamme contro coloro che si sono azzardati a criticare lo scollamento, la superficialità, l’impreparazione e l’improvvisazione della “macchina organizzativa” della sua amministrazione comunale.
Invece sarà facile per noi misurare i costi di questa arrangiata “guerra all’emergenza neve”, uno scontro che ha visto sul campo tanti uomini messi in difficoltà dalla mancanza di un efficace “piano strategico” che tutte le peripezie vissute dalla gente sono lì a dimostrare.
L’assessore Galati lasci perdere le “volpi della politica uscite dalla tana” e pensi da subito a far quadrare i conti e le spese che, da prime stime, sembra debbano superare i 500mila euro, forse 700mila e allora sì che saremo molto attenti nel misurare il rapporto “costi/ benefici”.
Paolo Barbieri
Maurizio Tofani
Goffredo Taborri
Livio Treta
Roberto Talotta
Consiglieri comunali dell’Udc
